INTERVISTA – Juha Jyrkäs

INTERVISTA – Juha Jyrkäs

INTERVISTA – Juha Jyrkäs

Metal Winds ha avuto l’onore ed il piacere di scambiare quattro chiacchiere con il talentuoso Juha Jyrkäs, in concomitanza del rilascio del suo primo album solista, Sydämeni Kuusipuulle. L’ex session man dei Korpiklaani nonché membro di formazioni come Tevana3, VMMA e Poropetra ha messo a nudo la sua anima parlandoci della sua Arte in maniera schietta e sincera, confidandoci preziosi dettagli circa musica e testi del suo lavoro più intimo e sentito, non disdegnando qualche aneddoto circa le sue attività di scrittore nonché sulla necessità di trasformare in occasioni situazioni altrimenti negative.

MW: Benvenuto sulle pagine di Metal Winds, Juha! Cominciamo dal principio: cosa ti ha spinto a realizzare un album solista?

Juha: Ricordo che l’idea di realizzare un album solista balenò nella mia mente all’incirca nel 2003. A quei tempi vivevo a Tartum, una piccola città dell’Estonia: vagavo per il parco di Toomemägi, faceva abbastanza freddo, i fiocchi di neve si appoggiavano delicatamente sul mio viso. Ecco che l’idea si fissò nella mia mente! È stato un processo molto lungo, dovessi parlarvi partendo dall’inizio impiegheremmo molto tempo… ma fu quella la circostanza che determinò poi il mio cammino, sino alla pubblicazione del disco. Un vero e proprio sogno nel cassetto, che ho coltivato a poco a poco sino alla sua definitiva realizzazione.

MW: Parliamo proprio di Sydämeni Kuusipuulle. Quali sono state le tue principali ispirazioni per le musiche, i testi…

Juha: Debbo ammettere il fatto che, in questa occasione, ho potuto concedermi per la prima volta in assoluto il lusso di essere molto “aperto” circa liriche e tematiche da affrontare, di decidere in totale libertà. Nei testi ho riversato molto di me stesso: problemi di insonnia, depressione, pensieri suicidi… sono testi molto profondi e personali. Non volevo, però, che fossero troppo espliciti. Ho voluto concedere all’ascoltatore la libertà di immedesimarsi in essi, di crearsi una propria “visione”. Al di là di ciò, ho parlato anche di mitologia finnica, di sciamanesimo Finnico-Ugrico, foreste, misticismo, occultismo. Poi c’è il lato più “spensierato” dei testi, quello che parla di sesso e fare l’amore! Musicalmente ho voluto dare tutto quel che potevo. Parliamo certamente di un disco folk metal (o pagan metal, che dir si voglia) ma sono presenti molte influenze provenienti dal black metal, dall’heavy più tradizionale, dal power ed addirittura dal Blues! Tutto è filtrato attraverso il mio modo di suonare, con l’aiuto di qualche ospite, riprodotto mediante l’uso dell’elettronica, del Kantele… Ecco, dovessi definire la mia musica, la chiamerei: “Pagan Heavy Metal elettronico e suonato con il Kantele”…o Kantele Metal!

MW: Qual è il significato del titolo Sydämeni Kuusipuulle? Come hai trovato questo titolo?

Juha: “Sydämeni kuusipuulle” può essere tradotto, più o meno, in “Il mio cuore appartiene all’Abete Rosso”. Inizialmente non avevo in mente un nome preciso per questo disco. Avevo qualche idea in testa, ma nessuna mi piaceva davvero. Pensavo… questo nome, prima o poi, si sarebbe rivelato da solo. Senza cercarlo insistentemente. Accadde proprio così! Stavo lavorando alle canzoni, mettendo assieme le liriche tutte nello stesso file, finché non scorsi i versi del mio brano “Korpien Kutsu”. Un verso in particolare: “donerò la mia anima alla quercia, il mio cuore appartiene all’abete rosso”. In quel momento seppi di aver trovato il titolo. Figlio, naturalmente, del mio amore e del mio rispetto per la natura. Quella natura che ci dona vita e potere.

MW: Lo stile dell’artwork di Sydämeni Kuusipuulle è incredibilmente affascinante, così onirico e visionario. Chi ha concepito l’idea di questa copertina?

Juha: L’idea di base è mia. Volevo che la copertina ritraesse in primo piano una stella ad otto punte, in finlandese chiamata “kannuksenpyörä”. Un simbolo sacro per molte genti Finnico-Ugriche, come ad esempio finlandesi, estoni, Võro, careliani, Mordvin, Mari, Udmurt eccetera. Ha molti significati ma rappresenta principalmente il sole, la vita stessa, addirittura il “lasciapassare” per accedere, una volta spirati, nel regno dell’aldilà. Nello sfondo potete invece ammirare l’albero della vita, presente in molte altre tradizioni mitologiche… ma non voglio svelarvi troppo circa i dettagli dell’artwork, voglio che ognuno riesca a cercare ed interpretare da solo, a modo suo.
Il tutto è opera del talentuoso artista Jenni Nisula.

MW: Hai pubblicato molti videoclip a supporto dei brani del tuo nuovo album. Hanno ricevuto un buon feedback? Sei soddisfatto dei risultati ottenuti?

Juha: Ho realizzato tutti i miei video in maniera autonoma a causa della pandemia. Il lockdown finlandese del 2020 è stato particolarmente duro e rigoroso, ho così iniziato a produrre i miei video per promuovermi da solo, vista l’impossibilità di tenere concerti. Ho dovuto imparare commettendo errori, ricominciando sempre da capo, fino alla buona riuscita del tutto. È stato molto difficile perché ho dovuto praticamente iniziare da zero, non avendo nessuna nozione in merito. Nel complesso però posso dirmi soddisfatto della maggior parte del lavoro; di alcuni videoclip un po’ meno, credo avrei potuto fare qualcosa di meglio, ma va bene così. Sto ancora lavorando come video maker, realizzando diversi lyric video per promuovere il mio disco. So che sono migliorato e posso ancora farlo, quindi perché rimanere con le mani in mano!
Il Feedback ricevuto mi ha molto soddisfatto, soprattutto i video più recenti hanno accumulato molti likes e visualizzazioni. Credo che Youtube sia un ottimo mezzo per diffondere la propria musica. Credo proprio che continuerò su questa strada, in futuro!

MW: Sydämeni Kuusipuulle è composto da molti brani. Avevi l’esigenza di comunicare molto, ai tuoi ascoltatori?

Juha: Avevo davvero molto nel mio cuore, nel periodo in cui decisi di realizzare concretamente questo disco. Molto da dire, da esprimere. Tutto, dalle liriche alla musica, proviene dritto dritto dalla mia anima. Un posto un po’ oscuro e selvaggio ma anche caldo ed accogliente. Basta saper guardare bene!

MW: Come intendi promuovere questo tuo lavoro? Concerti, apparizioni ai festival, social media ecc.

Juha: A causa di questa pandemia, l’attività promozionale è limitata solamente all’utilizzo dei social media. Facebook, Youtube, Spotify, Bandcamp, Instagram e TikTok. Non disdegno certo anche i mezzi più “tradizionali” come riviste, fanzine e programmi radiofonici. Sono riuscito a rilasciare molte interviste in giro per il mondo e i miei brani sono stati trasmessi da molte radio, specialmente negli Stati Uniti! Penso sia fantastico: un piccolo passo per la musica ma un gigantesco salto per il Kantele Metal! Tornerò a tenere concerti dopo che la pandemia sarà finita. Ho tanti fan sparsi un po’ dovunque, il mio sogno è quello di far concerti in tutto il mondo.

MW: Com’è il tuo “programma concerti”? Quanto ti ha svantaggiato, questa pandemia?

Juha: Purtroppo, proprio quando il mio album venne rilasciato in versione musicassetta (fine 2019 – inizio 2020), non ero in grado di organizzare dei live show a supporto della pubblicazione. La pandemia ha solo peggiorato le cose ma non mi do per vinto. Al momento sono focalizzato principalmente sul miglioramento delle mie abilità di videomaker e sul promuovere il mio disco in maniera differente dai live shows. Il verbo ha cominciato a diffondersi ed ho un’ottima label a supporto, la “Earth and Sky Producions”. Il mio disco è stato ri-pubblicato in tutto il mondo in versione CD ed ho tantissime possibilità davanti a me. Paradossalmente, essendo stato obbligato dal COVID-19 ad agire in un certo modo, sono riuscito a far arrivare la mia musica in tutto il mondo! E quando sarà il momento, ci vedremo sicuramente sul palco!

MW: A parte la promozione del tuo nuovo album, quali sono i tuoi piani per il futuro?

Juha: In Finlandia sono famoso anche come scrittore. Sto terminando proprio adesso il mio ultimo romanzo, una storia di azione ed avventura con elementi fantascientifici. Prende molto spunto dai cari vecchi film in stile anni ’80, verrà pubblicato entro quest’anno. Naturalmente sto anche scrivendo nuova musica ed ho del nuovo materiale che spero di poter registrare presto.

MW: Siamo ai saluti finali. Vuoi dire qualcosa ai nostri lettori?

Juha: State al sicuro, abbiate cura di voi stessi e degli altri. Quando questa pandemia sarà finita, spero di potervi vedere tutti ai miei concerti!

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