Tag: progressive rock

GLINCOLTI – Terzo Occhio – Ad Occhi Aperti (Deluxe Edition)

TITOLO: Terzo Occhio – Ad Occhi Aperti Deluxe Edition ARTISTA: Glincolti GENERE: Progressive Funk ANNO: 2019 PAESE: Italia ETICHETTA: Go Down Records Dalla ridente Bassano del Grappa, una delle roccaforti dell’alcool veneto situato nell’alto vicentino, provengono Glincolti; band Progressive Funk formatasi nel 2007, con all’attivo tre album in studio con i quali i nostri sono sempre riusciti a migliorarsi alzando costantemente l’asticella. […]

Focus – Il meglio del Rock olandese tra Progressive e Jodel

Il Regno dei Paesi Bassi, un paese accoglie nei suoi confini una storia ricca e avvincente, con un passato parecchio burrascoso: come definire d’altronde le vicissitudini di uno stato che negli ultimi sei secoli ha vissuto ben ottant’anni di guerra contro i dominatori spagnoli, pur conquistare la propria indipendenza? Fronteggiando addirittura il sorgere di contrasti […]

JANA DRAKA – Where The Journey Begins

TITOLO: Where The Journey Begins ARTISTA: Jana Draka GENERE: Progressive Rock/Art Rock ANNO: 2019 PAESE: Italia ETICHETTA: Indipendente   Qualcuno disse -non so quando nè dove con precisione- che si tende a tornare dove si è stati davvero bene. Anche quando, magari, non si parla di un luogo fisico. Mi ritrovo dunque in quella che considero la […]

CLAUDIO SIMONETTI’S GOBLIN – The Devil Is Back

TITOLO: The Devil Is Back ARTISTA: Claudio Simonetti’s Goblin GENERE: Progressive Rock ANNO: 2019 PAESE: Italia ETICHETTA: Deep Red Quella di Claudio Simonetti è stata una carriera più unica che rara e la stessa cosa si può dire della sua band per antonomasia, i Goblin. Dopotutto, la Storia ce lo insegna: non capita a molti di […]

Tool: viaggio nella discografia che ha reinventato il Progressive Metal

Il 30 agosto 2019 tornano sulle scene i Tool con le inevitabili discussioni e polemiche scoppiate per i più disparati motivi: dall’arco di temporale intercorso tra Fear Inoculum e 10.000 Days (e sappiamo bene come tredici anni in questo ambiente così dinamico e frenetico siano un’eternità), dal prezzo di pubblicazione dell’edizione fisica deluxe che per […]

OSANNA – Pape Satàn Aleppe

TITOLO: Pape Satàn Aleppe ARTISTA: Osanna GENERE: Progressive Rock ANNO: 2016 PAESE: Italia ETICHETTA: Afrakà Quante volte sui social network, negli ultimi anni, ci è capitato di leggere autentiche bestialità come “il Rock in Italia non esiste” o “la musica italiana fa schifo”? Tante, troppe aggiungo io, cose false e dettate da una conoscenza molto […]

VISIONOIR – The Waving Flame of Oblivion

ARTISTA: Visionoir TITOLO: The Waving Flame of Oblivion GENERE: Progressive Doom / Space Metal ANNO: 2017 PAESE: Italia ETICHETTA: indipendente Parlare dello Spazio è come ballare di architettura. Prendo in prestito un’idea, un concetto espresso da Frank Zappa anni or sono, ammettendo una sorta d’ineffabilità squisitamente dantesca… poiché dinnanzi a lavori del calibro di The Waving Flame […]

DITE – The Hollow Connection

TITOLO: The Hollow Connection ARTISTA: DITE GENERE: Progressive Rock/Metal/Alternative Rock ANNO: 2018 PAESE: Italia ETICHETTA: Nadir Music s.r.l. Da un paio di anni a questa parte Belluno sembra vivere una rinascita sotto il profilo musicale rock e metal; una rinascita decisamente progressiva e sperimentale. Tra le nuove leve di questa seconda scena non si può non menzionare gruppi come […]

CYNIC: tra il metal estremo e divagazioni progressive

I Cynic sono un gruppo americano che nella propria travagliata carriera ha contribuito senza soluzione di continuità al metal a stelle e strisce, e non solo. Il loro esordio discografico, Focus, è considerato da più parti come uno dei picchi più alti mai raggiunti dal death metal di stampo tecnico e di stampo progressivo, divenendo in questo […]

OPETH – Sorceress

OPETH – Sorceress

TITOLO: Sorceress BAND: Opeth GENERE: Progressive Rock ANNO: 2016 LABEL: Nuclear Blast COUNTRY: Svezia Due anni sono passati dal precedente (ottimo) Pale Communion a questo Sorceress. Un tempo più breve del solito come sapranno gli amanti della band svedese, poichè dai tempi di Ghost Reveries fino al disco precedente, erano abituati a tempistiche molto più lunghe. In questi due […]