INTERVISTA – Macabre (Corporate Death)

INTERVISTA – Macabre (Corporate Death)

INTERVISTA – Macabre (Corporate Death)

Pionieri di un certo stile di Death Metal e da sempre inclini ad un sound grind, violento e senza compromessi, i Macabre sono riusciti nell’impresa di trasportare il proprio “murder metal” attraverso trentacinque anni di onoratissima carriera. Non certo pochi, per un terzetto partito dall’Illinois e di seguito divenuto famoso presso un durissimo zoccolo di fan del metal più estremo. Humour nero, uccisioni, serial killer, cronaca nera, horror b-movies e chi più ne ha più ne metta: tematiche trattate al limite del grottesco e dell’umorismo (in)volontario, che hanno di fatto consacrato i Nostri come una delle realtà più longeve ed oltranziste della Storia dell’estremo. Abbiamo avuto l’onore di ospitare sulle nostre pagine nientemeno che il mastermind Corporate Death, il quale ci ha parlato dell’ultima uscita discografica di casa Macabre non lesinando aneddoti e curiosità non solo sul nuovo disco, ma più in generale circa la sua intera carriera.

MW: Ti diamo il benvenuto sulle nostre pagine! Dunque… dopo una pausa durata circa nove anni, i Macabre sono finalmente tornati con un nuovo lavoro in studio. Cos’avete fatto durante tutto questo tempo?

Corporate Death: Un saluto a tutti i lettori di Metalwinds! Sì, diciamo che ho sempre avuto voglia di prendermi “i miei tempi”, per scrivere nuova musica e testi. Faccio così da sempre, è il mio modo di lavorare. La Nuclear Blast ci aveva chiesto di realizzare un nuovo disco, abbiamo così deciso di riunirci per lavorare su questo nuovo progetto in tutta libertà. Purtroppo e lo sappiamo bene tutti, la situazione generale non è delle più felici… ma sono orgoglioso di aver donato nuova musica a tutti voi, proprio in questo momento così complicato.

MW: Parliamo proprio di Carnival of Killers. Qual è stata la fonte principale di ispirazione per la musica, i testi ecc.

Corporate Death: Le principali fonti di ispirazione per tutti i miei testi derivano da vere storie di veri assassini, serial killer ecc. Musicalmente, traggo spunto da tutto ciò che ho udito nella mia vita, dall’infanzia sino ai giorni nostri. Cantando addirittura a mo’ di karaoke, imparando centinaia di brani differenti! Ho sempre amato cantare i grandi successi della “Top 40” periodo ’60-’70, è l’epoca in cui sono cresciuto! Mia madre mi comprava moltissimi dischi, nella mia musica confluiscono molte esperienze differenti. Ho tante melodie fissate in testa e cerco esattamente di ricreare un qualcosa che possa rimanere a lungo nella vostra mente. I cosiddetti “earworms“!
(termine americano indicante un motivo musicale di facile presa, capace di rimanere nelle nostre orecchie anche a distanza di anni ed anni, ndr)

MW: Qual è il vero significato del titoloCarnival of Killers? Chi ha avuto l’idea di intitolare il nuovo disco in questo modo?

Corporate Death: Mi trovavo sul divano, guardando la TV, pensando ad un quadro che John Wayne Gacy dipinse solo per me. Un pezzo unico, il suo miglior lavoro: raffigura John truccato da suo alter ego, “Pogo il Clown“, con un circo alle sue spalle. Questa è stata l’ispirazione principale, “il Circo di Pogo”! Credo che questo disco rappresenti ciò che siamo sempre stati, fedele alla tradizione, anche se ho cercato di rendere il tutto più estremo anche adottando stili vocali differenti; giocando anche con melodie varie, che magari potrete canticchiare nella vostra mente tanto vi rimarranno impresse…

MW: Com’è nata la collaborazione con la Nuclear Blast?

Corporate Death: Con loro realizzammo un disco nel 1993, “Sinister Slaughter“. Non nego il fatto che, durante questi anni, avremmo potuto firmare con molte etichette differenti… ma volevamo una casa sicura per la nostra musica e la possibilità di realizzarne di nuova. Così, il nostro manager Rodney ha fatto il possibile perché si raggiungessero degli accordi vantaggiosi per ambo le parti. Siamo molto felici di questo “ritorno a casa”, la Nuclear Blast è la più grande etichetta musicale metal che esista al mondo! C’è voluto un po’ prima che “Carnival of Killers” fosse finalmente pronto, anche dopo aver concluso le fasi di registrazione e mixing c’è comunque molto da fare. La pandemia mondiale, poi, non ha certo aiutato! Tuttavia, sono molto contento che “Carnival…” sia uscito adesso e non in primavera o in estate. Tutto è stato fermo per molto tempo!

MW: Lo stile dell’artwork di Carnival… è molto particolare, bizzarro, quasi cartoonesco. Chi ha avuto l’idea di adoperare questo stile, quei soggetti?

Corporate Death: Come ti dicevo prima, ho tratto ispirazione dal “mio” quadro di John Wayne Gacy. Così ho chiesto al mio amico australiano Laz Gein di adoperarlo come “base” per creare poi la copertina di “Carnival of Killers”. Date un’occhiata ai suoi lavori sulla sua pagina Facebook, sono incredibili! È stato un lavoro faticoso, abbiamo ricreato ogni singolo killer pezzo dopo pezzo, cambiando ogni volta ciò che non ci convinceva. Ci sono voluti un paio di mesi ma credo che il risultato sia più che ottimo. Di sicuro è la mia copertina preferita di tutte quelle realizzate per i Macabre!

MW: Avete realizzato un videoclip per la canzone “Your window is open”. Avete ricevuto dei buoni feedback? Siete soddisfatti del risultato?

Corporate Death: Sono molto soddisfatto di questo video, il merito è tutto di Ryan Olivier. I responsi sono ottimi e per di più Ryan e la sua squadra hanno addirittura girato un nuovo video per il brano “The Wheels on the Bug“, ispirato a Ted Bundy. Roba folle!

MW: Un concept particolare e tante nuove canzoni. Sentivate di dover dire qualcosa di più, ai vostri fan?

Corporate Death: Esattamente. Volevo ringraziare i nostri fan più affezionati, quelli che ci hanno seguiti per anni senza mai mollare… siete la ragione per la quale siamo ancora in pista, scrivendo sempre nuova musica! Naturalmente, speriamo che questa nostra collaborazione con la Nuclear Blast possa portarci sempre nuovi ascoltatori, magari persone che prima di oggi non avevano idea di chi fossimo. Stanno rendendo nuovamente disponibile il nostro intero catalogo cosicché tutti possano andare a cercarsi anche i nostri lavori più vecchi… tutto in digitale, proprio in questo momento!

MW: Come sapete, siamo una webzine italiana. Conoscete qualche famoso serial killer della nostra nazione? Scriverete mai un brano su Donato Bilancia, Pietro Pacciani ecc?°

Corporate Death: È bello suonare in Italia perché amiamo il vostro paese e nella vostra terra abbiamo un nutrito zoccolo duro di fans! I miei nonni, poi, sono italiani! Pensate, abbiamo realizzato un brano per “Carnival…” proprio ispirandoci alle reali azioni di Leonarda Cianciulli! “Tea Cakes” parla di lei, dei suoi omicidi con l’ascia e della sua abitudine di realizzare pasticcini e sapone con i resti dei suoi ospiti uccisi. Cose che poi era solita regalare ad altri ospiti!

MW: Com’è messa la vostra “agenda concerti”? La pandemia vi sta penalizzando molto?

Corporate Death: Ora come ora non abbiamo concerti da poter tenere, vedremo come andrà. Vogliamo veramente suonare i nostri nuovi brani dinnanzi al pubblico di tutto il mondo! Tuttavia, non abbiamo alcun potere dinnannzi a questa situazione. Non possiamo fare altro che aspettare.

MW: A parte promuovere il vostro nuovo album, quali sono i vostri progetti per il futuro?

Corporate Death: Siamo compatti e molto affiatati. Abbiamo voglia di realizzare un album dal titolo “Fish Tales”. Cominciai a scriverlo la bellezza di 25 anni fa!

MW: Siamo ai saluti finali. Volete dire qualcosa ai nostri lettori?

Corporate Death: Vogliamo ringraziare tutti coloro i quali ci hanno supportato sin dagli inizi. E se prima di oggi non avete mai sentito parlare dei Macabre… beh, spero ci darete un’occasione ed ascolterete qualcosa di nostro. Grazie!!

WEB:
Macabre


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marek

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