YXXAN – Satanic Fortification Overbalance

YXXAN – Satanic Fortification Overbalance

YXXAN – Satanic Fortification Overbalance

TITOLO: Satanic Fortification Overbalance
ARTISTA: Yxxan
GENERE: Death/Black Metal
ANNO: 2020
PAESE: Svezia
ETICHETTA:  Nuclear War Now! Productions

Ah, le demo. Le demo, ragazzi. LE DEMO. Amo le demo, se non si è capito. Non posso farci niente. Dopo tutto, le considero una fra la massime espressioni del concetto stesso di Metal. Il modo migliore che hai di presentarti, senza troppi giri di parole o maschere, filtri, invadenza esterna. Il momento in cui sei libero di sfogarti, nella maniera più vera e schietta possibile. Senza troppi ritocchi, manomissioni, abbellimento della confezione. Insomma, un modo bellissimo per essere se stessi, col rischio magari di suonare troppo estremi o spigolosi, per chi di dovere. Ringraziando il cielo, “chi di dovere” è notoriamente un imbecille e del suo giudizio ce ne frega quanto dell’estinzione della zanzara tapiro nel nord della Papua Nuova Guinea. Quel che voglio proporvi oggi è roba grezza, roba che fomenta (la cit. a Duke Montana potrebbe sembrare fuori luogo ma credetemi, serviva), truce come il klan o come… no no no. Basta così, torniamo a noi: dicevo, una demo (ma va??) uscita giusto due settimane fa, sotto l’egida della Nuclear War Now! Productions. Una di quelle etichette che, per il sottoscritto, è sempre sinonimo di qualità. Non fa eccezione questa nuova uscita, marchiata Yxxan, dal titolo Satanic Fortification Pverbalance. Tre parole alla maniera dei Conqueror e dei Revenge, artwork realizzato alla spicciolata ritraente una Kali cornuta&mascherata, impugnante tante belle armi… e tanto, tanto marciume War Metal da farvi impugnare seduta stante un M-16. Un progetto arrivato in sordina, tutto al femminile, coordinato da una ragazza-capoccia nascosta dietro lo pseudonimo Morbid Aggressor. Svedese, più che mai decisa ad incominciare per bene un percorso ad oggi giunto al traguardo della doppia demo. Una strada che, a parere del sottoscritto, può vantare un inizio d’avventura promettente oltremodo. Partiamo col dire che Satanic… risulta senza dubbio un qualcosa di meno “rozzo” della precedente Inverterat korståg, decisamente più grezza e belluina. Non per questo il tiro si disperde, dato sì che l’approccio della tuttofare Morbid rimane invariato, riversando in ogni traccia la sua voglia di genocidio e sanissima aggressione immotivata. Ogni strumento viene suonato come si deve, se non altro si può apprezzare (a prescindere) almeno lo sforzo compiuto. Davvero risulta difficile credere che, dietro ad un lavoro così compatto e quadrato, possa sussistere una sola persona. Direi quasi di trovarmi al cospetto di un gruppo di veterani decisi nell’esprimersi senza troppi pensieri, un side-project messo su per divertirsi e tornare al contempo alle origini della brutalità. Citerei i Blasphamagoatachrist in tal senso, giusto per farmi capire meglio. Ecco, Satanic… sembra proprio ripercorrere la scia del “famolo duro e crudo”, volendo arrivare subito al dunque senza girarci troppo intorno. Nel primo caso, però, parliamo di Blasphemy e Goatpenis fusi assieme. Da questo lato della luna, invece, ci ritroviamo a fare i conti con una sola persona, alle prime armi. E che armi, miei cari drughi! Dalla voce alla chitarra: tutto sottostà alla legge marziale del War Metal, ovvero l’esasperazione stessa del concetto di estremo. Attitudine lo-fi e caciarona, fedelissima ai maestri del genere, più qualche velleità caveman capace di rendere il sonoro quasi stesse uscendo da una grotta. Non solo uomini, dunque. Anche le donne delle caverne dimostrano di saper impugnare la clava e di saper far male, quando serve. Sei brani uno più disturbante dell’altro vanno quindi a comporre una demo che gli appassionati del genere dovrebbero far propria seduta stante. Se non altro, anche per pura e semplice curiosità. Sicurissimo del fatto che una band effettiva aiuterebbe Morbid, in futuro, ad essere più varia e creativa nello sviluppo delle idee e della musica proposta. Staremo a vedere come andrà; nel frattempo, dalla Svezia con furore. Diamo il benvenuto ad una nuova ultrà del Metal, in prima linea, in barricata, con la molotov pronta ad essere lanciata.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                VOTO: 80/100

TRACKLIST:

1. Eradication Initiation (Intro) & Holy Father – Dethroned and Desecrated
2. Eternal Adversary
3. Black Sun Stillborn
4. Kärnvapen Över Kärnfamiljen
5. Crucifix Grinder
6. Lead Me To War (Mother Satan) & Back In The Stone Age (Outro)

LINE UP:

Morbid Aggressor – everything

WEB:
Satanic Fortification Overbalance

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marek

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