OSANNA – Pape Satàn Aleppe

OSANNA – Pape Satàn Aleppe

OSANNA – Pape Satàn Aleppe

TITOLO: Pape Satàn Aleppe
ARTISTA: Osanna
GENERE: Progressive Rock
ANNO: 2016
PAESE: Italia
ETICHETTA: Afrakà

Quante volte sui social network, negli ultimi anni, ci è capitato di leggere autentiche bestialità come “il Rock in Italia non esiste” o “la musica italiana fa schifo”? Tante, troppe aggiungo io, cose false e dettate da una conoscenza molto superficiale della materia.
Dire che molte band e artisti tricolore ricevano attestati di stima ed apprezzamenti anche all’estero, sarebbe un eufemismo. Il Progressive italiano, in tal senso, è da quasi cinquant’anni che fa incetta di consensi in ogni parte del mondo. E se si parla di Progressive Rock, uno dei protagonisti indiscussi è sicuramente Lino Vairetti, cuore dei celeberrimi Osanna.
Autentici portabandiera del folklore partenopeo nel fatato mondo Prog, gli Osanna hanno sempre saputo portare avanti uno degli stili più unici e personali che esistano in questo genere, rimanendo sempre coerenti con quella che è l’attitudine Progressive: quella di non fermarsi dinanzi a forme e costruzioni già costruite, anzi sperimentando avendo sempre un’occhio di riguardo verso la ricercatezza melodica.
Ecco quindi che, nonostante all’apparenza possa sembrare un lavoro secondario, l’ultimo live album della band napoletana si rivela essere un capolavoro ed una delle loro opere più riuscite; non parlando solo dei lavori usciti dopo la reunion.
Spulciando la confezione e leggendo la tracklist possiamo constatare quanto sia particolare: infatti, quest’ultima non si concentra sui classici e i brani storici del gruppo, dando parecchio spazio alle produzioni più recenti con un’occhio di riguardo al buon Palepolitana e soprattutto ad omaggi e tributi vari qui presenti in gran numero.
Fra questi, spicca sicuramente il nome di Alan Sorrenti con la partecipazione di sua sorella, dotata di una voce a dir poco onirica e sognante.  Aggiungiamo poi un bellissimo medley / omaggio a tre istituzioni del Prog Italiano: parliamo nella fattispecie di Banco del Mutuo Soccorso, PFM e Area, il tutto realizzato con una spontaneità eccezionale. Il classico de L’uomo tra sensazioni Folk Rock e pulsazioni Funk viene rinverdito con l’Hard Rock di Purple Haze del mai troppo lodato Jimi Hendrix, senza dimenticare la frizzante Il Mare di Pino Daniele e la struggente Auschwitz di Guccini.
Pollice in su per l’inedito omonimo, una song dai connotati folkloristici tipici della cultura partenopea con un testo ispirato alla Divina Commedia, dalla struttura snella e concisa. Infine l’esperimento di Fuje Blues, un rifacimento di Oro Caldo in salsa Blues; possiamo dire perfettamente riuscito, da fare invidia – possiamo dirlo – a molti Bluesman attualmente in circolazione.
Tra palpitazioni Hard Rock, un’influenza Blues in certe canzoni, una spruzzatina di Funk qua e là,  fra il Folk partenopeo (da sempre il principale coprotagonista del sound dei nostri), ballate dolci e dal sapore antico e soprattutto un forte carattere Napoletano (che esplode nelle liriche in dialetto e nelle tarantelle Rock) gli Osanna del 2016 ci donano un gran bel live album sospeso tra una voglia di rinnovamento mantenendo al tempo stesso uno sguardo al loro glorioso passato.
Promosso a pieni voti, quindi. Fatevi un favore: ascoltatelo.
Sicuramente ne rimarrete arricchiti e non potrebbe essere altrimenti. Quando si riesce a trasferire in musica il vasto immaginario partenopeo, dopo tutto, nulla può passare inosservato.

Voto:90/100

Tracklist:
1. Prologo (Castelcivita Caves)
2. Pape Satàn Aleppe
3. Taka Boom
4. L’Uomo (Purple Haze)
5. Fenesta Vascia
6. Michelemmà
7. Santa Lucia
8. Antatrain
9. Anni di Piombo
10. Nasciarrà ‘nu ciore
11. Canzone Amara
12. Ciao Napoli
13. Profugo
14. Palepolitana
15. Prog Garden Medley (Non mi rompete – Il Banchetto- Luglio. agosto, settembre nero)
16. Vorrei Incontrarti
17. Fuje Blues
18. Oro Caldo (Fuje ‘a chistu Paese)
19. Auschwitz
20. Il Mare

LINE UP:

Gennaro Barba – Drums
Pako Capobianco – Electric guitar
Nello D’Anna – Electric bass
Irvin Vairetti – Vocal , Mellotron and Synth
Lino Vairetti – Lead vocal, Acustic guitar and Harmonica
Sasa’ Priore – Piano, Organ and Synth

Special Guest:

Fiorenza Calogero – Vocal in Pape Satàn Aleppe
Jenny Sorrenti – Vocal in Vorrei incontrarti
Stella Manfredi – Violin in Pape Satàn Aleppe
Donetella Del Monaco – Vocal in Canzone Amara
Mauro Martello – Flauto in L’Uomo, Fenesta Vascia, Michelemmà, Canzone Amara

WEB:
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Sebastiano Dall'Armellina

sebastiano

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