LE PIETRE DEI GIGANTI – Abissi

LE PIETRE DEI GIGANTI – Abissi

LE PIETRE DEI GIGANTI – Abissi

TITOLO: Abissi
AUTORE: Le Pietre dei Giganti
GENERE: Stoner/Alternative Rock
ANNO: 2019
PAESE: Italia
ETICHETTA: Overdub Recordings

Le Pietre dei Giganti è un giovane gruppo Stoner/Alternative Rock italiano, fondato a Firenze nel 2016. La formazione comprende Lorenzo Marsili (voce e chitarra), Francesco Utel (chitarra e cori), Niccolò Pizzamano (basso) e Francesco Nucci (batteria e campionamenti).  Verso la fine del 2016 i Nostri pubblicano l’EP autoprodotto Fanno Male!, registrato in presa diretta al Boomker Sound di Firenze, successivamente intraprendono numerose attività live nel nord Italia, in particolare Toscana e Piemonte.
Il gruppo firma un contratto con la Overdub Recordings: Abissi è il disco d’esordio pubblicato il 15 novembre 2019, registrato da Monolith Recordings Studio. Ad anticipare l’uscita del Debut Album, il singolo Vuoto e i video Greta e Canzone del Sole. Lo stile è caratterizzato da influenze Psichedeliche, Acid Rock e Grunge (tra tutti: Pearl Jam, Melvins, Kyuss). La tracklist consta di nove brani per un totale di circa quaranta minuti di musica. I brani denotano sonorità ipnotiche ed oscure, le tematiche principali sono intime ed introspettive, come la frustrazione suscitata dalla vita quotidiana, dalla tristezza e dall’angoscia esistenziale; la volontà di analizzare l’oppressione ed il disagio profondo, scandagliando gli abissi oscuri dell’animo umano, con la speranza di trovare una luce, una “traccia di umanità sepolta”.  C’è una sorta di ambivalenza dicotomica, tra presagi di morte e una timida speranza per la collettività.
L’Opening Track è Vuoto, un brano di chiara matrice stoner, sia nelle sonorità che nei temi: “Cerco mostri che mi tirino su, dentro al vuoto di un’oscena virtù, come un tossico di serie TV penso al niente, non mi smuoverò più “. Con ritmi più cadenzati segue La Lente dell’Odio dalle distorsioni psichedeliche ed inserti blues. Un cambio di registro per Greta, uno dei brani più complessi ed interessanti della produzione; il titolo fa riferimento alla fidanzata di Lane Staley (Alice in Chains) morta a causa di un’infezione dovuta all’abuso di droghe: il brano racconta di un amore lacerato dal dramma e dall’incomunicabilità. Altri brani degni di nota sono la Title Track Abissi e Canzone del Sole: con voci cupe e cavernose, sezione ritmica solenne e di perentoria irruenza, chitarre di deflagrante aggressività, i Nostri definiscono un sound pesante, distorto e dalle andature lente: questi elementi sono in grado di descrivere atmosfere oniriche ed ipnotiche.  L’album è caratterizzato da una profonda ricerca sia dal punto di vista delle sonorità che dei testi, con sfumature sonore profondamente eterogenee, dall’ Heavy/Doom all’’Acid Rock, dal Blues alla Psichedelia, con profonda creatività ed eclettismo. per queste ragioni, Abissi rappresenta un lavoro godibile ed apprezzabile, un ottimo trampolino di lancio per una band giovane, destinata a ritagliarsi un posto di rilievo nel panorama Rock nazionale.

VOTO: 80/100

Tracklist

  1. Vuoto
  2. La lente dell’odio
  3. Greta
  4. DMA
  5. Abissi
  6. Canzone del sole
  7. Mattine grigie
  8. Stasi
  9. Trieste (La casa vuota)

 

 

Line Up:

Lorenzo Marsili: Voce & Chitarra
Francesco Utel: Chitarra & Cori
Niccolò Pizzamano: Basso
Francesco Nucci: Batteria & Campionamenti

Web:

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Overdub Recordings

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dgiulia

Ama la musica, prevalentemente Rock e Metal. Non si alza dal divano se il telecomando è lontano, ma andrebbe a piedi in capo al mondo per sentire il concerto della sua band preferita.

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