ULTIO – Fera [EP]

ULTIO – Fera [EP]

ULTIO – Fera [EP]

TITOLO: Fera [EP]
ARTISTA: Ultio
GENERE: Black Metal
ANNO: 2018 (Re-release 2019)
PAESE: Italia
ETICHETTA: Brucia Records

 

«!!!SPOILER ALERT!!!». Iniziare così un articolo è una follia ma meglio dirlo subito… come si dice oggigiorno: «Breve storia triste… Ho messo il disco, l’ho ascoltato, ho cambiato disco!».

Ultio è un progetto solista nato nel 2017. Dopo anni di esperienza nella scena underground, l’artista decide di scrivere e registrare in poche settimane quattro tracce. Un bisogno di esteriorizzazione che si trasforma in un EP di debutto: Fera. Riffs furiosi, voci inumane, sinistre melodie: Black Metal svedese nella sua forma più embrionale. Una miscela di ritmi distruttivi di scuola Marduk e Dark Funeral, rimandi di Carpathian Forest e Gorgoroth e alcune influenze di Watain e 1349, solo per citarne alcuni. La musica è scritta e registrata in modo improvvisato: istintivo, senza filtri. Un’incarnazione grezza del Black Metal che fonde diverse atmosfere con un tocco personale. Precedentemente pubblicato come Demo (Aprile 2018), Fera è stato rimasterizzato e distribuito su Digipack e in digitale da Brucia Records, neonata etichetta indipendente italiana incentrata esclusivamente su edizioni limitate artigianali. Le premesse sono buone nonostante le informazioni ridotte più che all’osso; sei numi tutelari che portano a pensare ad un mix interessante dove le atmosfere si uniscono a quella sana brutalità… ma se le idee alla base di Beasts, Ablaze, Beyond The Fog e The Right Weapon possono considerarsi buone, sono i singoli sviluppi delle tracce a lasciare presto nella totale indifferenza. Harsch vocals alla lunga ridondanti e senza spessore (e non è il solo caso) che non trasmettono ciò che si tende a cercare più spesso nel Black: trasporto, aggressività, evocazione di immagini, stimoli… linee vocali che sono sì inumane come vengono presentate, ma che ad una velocità ancor più devastante si appiattiscono fino allo spessore della carta velina più scadente, lasciandosi sommergere dagli strumenti. Questi ultimi relegati alla stessa mancanza comunicativa e che a loro volta troppo appaiono puliti e curati nella loro forma per risultare furiosi ed istintivi come vengono presentati, troppo ragionati; soluzioni identiche sia nel riffing principale che nella ritmica lungo tutto l’EP che non lasciano dietro quell’aura nera e abissale che ci si aspetterebbe. Tutto si riduce ad una manciata di bordate inserite ad hoc per poi ripetere come un mantra tibetano mal eseguito melodie e ritmiche.

Debutto sottotono, per non dire deludente, dove la personalità non viene espressa e dove i suoni si rifanno solamente alle fonti di ispirazione, senza quel graffio che delinei l’impronta di chi suona. Un EP che lascia l’amaro in bocca.

VOTO: 40 / 100

TRACKLIST:

  1. Beasts
  2. Ablaze
  3. Beyond The Fog
  4. The Right Weapon

LINE-UP:

Ultio – Voce / All Instruments

WEB:

Bandcamp

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daniele_vasco

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