SULDUSK – Lunar Falls

SULDUSK – Lunar Falls

SULDUSK – Lunar Falls

TITOLO: Lunar Falls
ARTISTA: Suldusk
GENERE: Neofolk/Black Metal/Doom Metal
ANNO: 2019
PAESE: Australia
ETICHETTA: Northern Silence Productions

Sulduk è un progetto nato dalla mente di Emily Highfield nel 2016 in quel di Melbourne, Australia, il quale mischia elementi tipicamente Neo-Folk ad un Black Metal molto atmosferico, a sua volta ben amalgamato ad elementi Doom. Nel 2019 esce l’album di debutto Lunar Falls, sotto la Northern Silence Productions in formato digipack in tiratura limitata a 1000 copie (e successivamente in versione LP a 199 copie). Supportata da dei turnisti, Emily è riuscita a portare il suo progetto anche in sede live riuscendo a condividere il palco con band come Anaal Nathrakh ed Hybrid Nightmares.
Suldusk è un progetto che richiama molto lo stile degli Agalloch e dei Trees Of Eternity, dove l’elemento Folk è quasi interamente dominante, condito con vari elementi che possono spaziare dal Post Rock al Blackgaze, all’Atmospheric Black Metal  al Doom Metal.
L’album si apre con Eleos, un intro molto breve ove rumori silvestri ed il gracchiare dei corvi accompagnano una cantilena quasi rituale, come un’ode alla natura (elemento madre nonché trama principale del disco); il tutto è presto seguito da un crescendo apripista per il passaggio alla chitarra acustica, accompagnata da una batteria molto lenta, la quale si collega a sua volta al primo brano Solus Ipse.
Volendo analizzare le emozioni che può suscitare questo disco possiamo percepire sin da subito una certa malinconia, resa percettibile attraverso le voci che si alternano tra un canto dolce e pulito ma al tempo stesso molto triste, come se si cercasse conforto nella natura e nei suoi elementi; vaghiamo smarriti e senza speranza, emozioni valorizzate da cori in grado di comporre un maestoso muro di suono alternato ad un cantato in scream molto aggressivo.
Le chitarre giocano ben tre ruoli fondamentali in questo disco: da un lato abbiamo le chitarre acustiche, ovvero l’elemento principale dell’album, generatrici di quell’atmosfera “folkloristica” assoluta protagonista del sound proposto; a loro volta, le distorte fanno da contorno grazie ad un comparto solista e delle linee melodiche molto Blackgaze, chiare e con dei riverberi molto presenti; senza dimenticarsi delle clean, riecheggianti Alcest e Unreqvited.
Molto apprezzabile anche la presenza del violoncello, soprattutto in brani come The Elm, Catacombs e Drogue. Uno strumento molto ben amalgamato nel contesto, conferendo al platter un’aura ancora più malinconica e dispersiva.

Suldusk è riuscito in breve tempo a ritagliarsi un suo posto nell’underground, anche grazie al proprio, primo videoclip ufficiale realizzato per la canzone Aphasia e pubblicato a Gennaio; decisamente ben accolto dai fan e successivamente da chi ancora non era a conoscenza di questo progetto, riuscendo (con un album che di metal non presenta molti elementi dato che, lo ribadiamo, a spiccare maggiormente sono gli elementi Neo-Folk e Post Rock) a creare un disco capace di entrare nel cuore di tutti gli amanti sia del Folk che delle melodie dello Shoegaze, mischiato comunque a del Black Metal non troppo invasivo, creando un mix di emozioni e sensazioni diverse e in continuo mutamento dalla prima all’ultima delle dieci tracce che compongono l’album, senza risultare quest’ultimo mai noioso o banale.

VOTO: 95/100

 

TRACKLIST:

  1. Eleos
  2. Souls Ipse
  3. The Elm
  4. Aphasia
  5. Three Rives
  6. Autumnal Resolve
  7. Catacombs
  8. Nazaré
  9. Drogue
  10. Sovran Shrines

 

LINE UP:

Emily Highfield: Everything

WEB:

https://www.facebook.com/Suldusk/

https://suldusk1.bandcamp.com

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innerfrost

dal 2009 al 2012 sono stato bassista e seconda voce dei Kadaverica, gruppo blackened death metal situato nel territorio Piacentino. Recentemente abbiamo ripreso in piedi il progetto dove ri registreremo il nostro primo Album "Decade of Karnak" Precedentemente sono stato chitarra e seconda voce dei Geschlecht, gruppo Groove Metal di Piacenza/Pavia. Attualmente sono chitarrista e seconda voce dei Ny Mynd (Death Metal con influenze Black e Thrash) e ho un progetto Atmospheric Medieval Black Metal chiamato Myr.

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