RUXT – Back To The Origins

RUXT – Back To The Origins

RUXT – Back To The Origins

TITOLO: Back To The Origins
ARTISTA: Ruxt
GENERE: Hard Rock / Heavy Metal
ANNO: 2019
PAESE: Italia
ETICHETTA: Diamonds Prod.

In un tempo in cui tutti (o quasi) si professano amanti e sostenitori di un preciso “genere” arrivando sempre più spesso a schifare e ritenere inferiore qualsiasi cosa non rientri nel loro raggio d’azione, talvolta dimostrando la totale ignoranza e becera non-conoscenza di ciò di cui parlano, poter sentire ancora quei suoni da cui molti sono partiti prima di approdare su lidi più estremi o su lande più macchinose, da parte di una band di nuova formazione (anche se formata da esperti del settore) fa sempre piacere; e difficilmente lascia con l’amaro in bocca. I Ruxt sono una band nata nel 2016 dall’unione di cinque musicisti provenienti da diverse band della scena nostrana. Il debutto discografico, Behind The Masquerade, arriva nello stesso anno della formazione del gruppo e definisce l’impronta sonora dei Ruxt come un mix di influenze che va da Jorn Dio ai Gotthard, unendosi all’impronta stilistica della band. Sul finire del 2017 viene data alle stampe la seconda release dal titolo Running Out For Time che precede di due anni l’uscita del terzo album licenziato dalla Diamonds Prod. in collaborazione con Nadir Promotion, Goodfellas Black TearsBack To The Origins è strutturato in undici tracce dal suono roccioso e pesante con un riffing distorto e affilato ben supportato da una ritmica decisa. Le influenze citate dalla band al loro esordio si percepiscono in maniera nitida e distinta ma questo non compromette l’ascolto e non tende a creare quella sensazione di già sentito che spesso aleggia in lavori troppo ispirati ad un sound specifico. Anche se coadiuvato da una produzione moderna e precisa, un’aria tipicamente ottantiana soffia per tutta la durata dell’album e già dall’iniziale Here And Now si viene coinvolti in scenari a metà tra una sfrenata festa di quartiere e una rivolta giovanile. Più “morbida” la successiva I Will Find A Way che lascia trasparire quelli che sono i due volti della band, passo Heavy aggressivo da un lato e spirito da rocker consumato dall’altro; una traccia che miscela in parti uguali Whitesnake ed AC/DC mettendo in risalto le qualità melodiche degli uni alla sfrontatezza degli altri. Una scelta che riesce a regalare una canzone con la giusta carica e un lavoro alle chitarre di pregio che tiene ben desta l’attenzione di chi ascolta. Di diverso avviso sono All You Got e River Of Love: pesanti, grezze, furiose, lanciate a tutta velocità incuranti della salute di ossa e muscoli di chi si avvicina loro. In piena regola anni ’80 dopo una prima parte del disco potente e appena accennata nella parte melodica ecco arrivare il perfetto singolo radiofonico macina posizioni in hit-paradeBe What You Are. Pezzo seguito a ruota da un secondo must per un album che si rifà al quello che viene ormai definito il periodo d’oro del Rock duro e del Metal, l’immancabile power-balladAnother Day With Your Soul. Canzone ottima nella costruzione dell’arrangiamento e nella scrittura delle linee melodiche che danno il giusto sostegno al graffio e alla ruvidezza delle parti vocali sia soliste che ai cori con qualche vago eco che può rimandare alla memoria Aerosmith Skid Row; menzione speciale per la conclusione acustico-sinfonica. Anche la chiusura dell’album rispetta i dettami classici dell’epoca di riferimento inanellando un poker di tracce che raccolgono quanto sentito nelle canzoni precedenti e portando l’asticella verso un crescendo sempre maggiore fino all’esplosione finale. Come Back To Life, Remember The Promise You Made, Tonite We Dine In Hell e la title-track Back To The Origins sembra siano state scritte in quel decennio e lasciate a sedimentare dentro in un cassetto sotto alla polvere di uno scantinato in attesa di poter uscire allo scoperto nel momento giusto.

Non ci sono molte cose da aggiungere a quanto detto se non che ci si trova davanti ad un buon album di Hard&Heavy con tutte le caratteristiche per essere apprezzato da chi ama questo suono energico e soft allo stesso tempo.

VOTO: 75 / 100

TRACKLIST:

  1. Here And Now
  2. I Will Find A Way
  3. All You Got
  4. River Of Love
  5. Be What You Are
  6. Train Of Life
  7. Another Day With Your Soul
  8. Come Back To Life
  9. Remember The Promise You Made
  10. Tonite We Dine In Hell
  11. Back To The Origins

 

LINE-UP:

Matt Bernardi – Voce
Stefano Galleano – Chitarra
Andrea “Raffo” Raffaele – Chitarra
Steve Vawamas – Basso
Alessandro “Attila” Fanelli – Batteria

WEB:

Facebook

YouTube

Avatar

daniele_vasco

Lascia un commento:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *