REVOLUTIO – Vagrant

REVOLUTIO – Vagrant

REVOLUTIO – Vagrant

TITOLO: Vagrant
ARTISTA: Revolutio
GENERE: Alternative Metal
ANNO: 2018
PAESE: Italia
ETICHETTA: Inverse Records

Revolutio sono una band italiana fondata a Bologna nel 2011, autodefinitasi “Post Apocalyptic Alternative Metal”. Dall’uscita del primo EP nel 2013, la band ha intrapreso molte esibizioni live. Nel 2018, dopo una lunga gestazione, viene pubblicato l’album Vagrant con l’etichetta svedese Inverse Records. Il Full-length consta di dieci tracce eterogenee per lunghezza, stile e sonorità, per un totale di circa cinquanta minuti di musica; il genere è una commistione di Thrash Metal, Alternative Metal, Metalcore e Hard Rock, troviamo influenze di gruppi come Gojira, Metallica e Pantera. Con Vagrant  i Nostri si riallacciano al filone della fantascienza apocalittica e post-apocalittica, ritroviamo molti riferimenti  alla narrativa cyberpunk e alla tradizione filmica del genere, da Philip K. Dick a Mad Max, da Metropolis a Matrix . Con il suo artwork visionario ed evocativo, concept dipinge un futuro post-atomico dal look steampunk e vagamente retrofuturista, in cui vengono introdotti riferimenti e immagini del nostro passato più o meno recente: il terrorismo, i conflitti mondiali, l’inquinamento, i regimi totalitari, l’indottrinamento delle masse, i movimenti rivoluzionari.  A introdurre l’opera è l’assordante e minacciosa sirena di un allarme nucleare, che preannuncia un imminente olocausto atomico. Per la vastità di tematiche e simboli, Vagrant è un concept complesso il cui nucleo tematico principale è la descrizione del fallimento dell’uomo dell’età moderna, infatti la celebre citazione di Nikola Tesla viene posta in primo piano: “Le nostre virtù e i nostri insuccessi sono inseparabili, come la forza e la materia. Quando si separano, l’uomo non è più tale”; ma Vagrant è anche portatore di un messaggio di speranza: profetizza l’avvento di una nuova età aurea che porterà alla palingenesi della razza umana. Il brano Meek and the Bold chiama le masse alla rivolta per risanare le sorti dell’umanità.  Uno dei brani più interessanti dell’intera produzione è certamente The Oracle, che con i suoi cori solenni e ieratici e gli assoli dal dinamismo plastico, costituisce una piccola opera in musica dai toni epici: il protagonista vaga in un mondo distopico distrutto dall’ Oracolo, divinità ibrida metà donna metà macchina. L’eroe chiede le ragioni della sua furia distruttiva, l’oracolo afferma la forza catartica del suo operato, in quanto solo grazie all’ epurazione dell’umanità sarà possibile la sua rinascita.  Cambio di stile con la malinconica Eclipse, spartiacque strumentale della composizione dal ritmo lento e cadenzato. A seguire Silver dawn, le cui le percussioni austere e monumentali simili ai tamburi da guerra, ci portano con la mente al campo di un’epica battaglia. Requiem, ballata dai toni intimistici, riprende in modo lampante sebbene molto personale il brano Nothing else Matters dei Metallica.  Degna di nota è la precisione tecnica della sezione ritmica, basso e batteria sostengono ritmicamente le chitarre anche negli assoli più intricati.  Il concept accomuna tematiche, idee, avvenimenti, personalità ed epoche storiche molto lontane l’una dall’altra, prendendo di tutto un po’, creando un insieme poco coeso, intrecciando una trama profondamente variopinta e confusionaria. Nonostante ciò, Vagrant è un prodotto molto curato e ben riuscito, dalla notevole maturità tecnica e compositiva, ricco di stimolanti spunti creativi.

 

VOTO: 77/100

TRACKLIST:

  1. Aftermath
  2. Meek and the Bold
  3. What Breaks Inside
  4. The Oracle
  5. Ozymandias
  6. Eclipse
  7. Silver Dawn
  8. Requiem
  9. Daydream
  10. The Great Silence

LINE UP:

Maurizio Di Timoteo – voce e chitarra ritmica
Luca Barbieri – chitarra solista
Francesco Querzè – basso
Davide Pulito – batteria

WEB:

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Bandcamp

Inverse Records

 

 

 

 

 

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dgiulia

Ama la musica, prevalentemente Rock e Metal. Non si alza dal divano se il telecomando è lontano, ma andrebbe a piedi in capo al mondo per sentire il concerto della sua band preferita.

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