Node – Propheta

Node – Propheta

Node – Propheta

TITOLO: Propheta
ARTISTA: Node
GENERE: Death/Thrash Metal
ANNO: 2018
PAESE: Italia
ETICHETTA: Punishment 18 Records

I comaschi Node sono ormai veterani della scena Death/Thrash Metal italiana, una delle pietre miliari e band più longeve di cui possiamo farci vanto. Cambi di line-up, concerti e produzioni, non hanno mai smussato la carica e l’intraprendenza dei Nostri  tant’è che, dal 1994 ad oggi, hanno prodotto sempre materiale di gran successo. Propheta esce nel Novembre 2018, a due anni di distanza dal fortunato Cowards Empire, con una (per alcuni) azzardata scelta commerciale: EP in free download; mezz’ora di puro e duro Metal prettamente registrato in presa live.
Si inizia subito con la “combo” IN.SI.DIA & Node in La Tua Vita Che Sfugge, brano totalmente in italiano, una novità per questi ultimi e (forse) anche per le nostre orecchie; apprezzabile, frenetico, dal facile ed irrefrenabile “headbanging“. A seguire, altre cinque tracks tratte dal live dello scorso Gennaio 2018 al Centrale Rock Pub di Erba (CO); la buona registrazione e la forza trasmessa da CN Sid sono così “potenti” e coinvolgenti; sembrerebbe quasi di vivere in prima persona il concerto. Nel lungo assolo di Death Redeems si percepisce tutta l’energia che solo la chitarra sa esprime in sede di live; l’immagine che ci troviamo di fronte è quella di un pubblico davvero partecipativo e che, per “osmosi”, rende tale anche l’ascoltatore.
Lambs, dall’intro tratto da un frame (probabilmente ndr.) cinematografico, è uno dei pezzi che più cattura la nostra attenzione; le voci sono uno alternarsi di growl e”pulito”, in cui emerge sempre la matrice più sofferta e viscerale del Death Metal old school che piace al “vecchio metallaro medio”. Menzione speciale per i cori in “pulito” qui presenti: essi si manifestano in rapidi passaggi, brevi ma efficaci, che spezzano la monotonia del cantato gutturale. In chiusura i Node ripropongono un vecchio brano del 2016: Jerry Mander (tratto dal secondo album della band Sweatshops ndr.); ri-edizione ripescata come “chicca” finale per questo EP.

Venticinque anni di esperienza uniti ad una forte matrice di puro tecnicismo (in senso positivo ndr.), creano un lavoro travolgente e fortemente coinvolgente; la scelta di registrazione live è strettamente legata a ciò ed è alla base della sua buona riuscita. I passaggi con le interazioni tra pubblico e band sono la “ciliegina sulla torta”, in quanto, “catapultano” l’ascoltatore nel bel mezzo del live, rendendo tale dimensione “palpabile”; si percepiscono a pieno l’emozione e l’adrenalina di quegli attimi. Viene spontaneo immaginare di aver “rubato” qualche stralcio di concerto dei Node con il proprio cellulare e di poter rivivere, in qualunque istante o luogo, un weekend di sano e duro Death/Thrash Metal. La registrazione in presa diretta è sempre una scelta “rischiosa”, in quanto potrebbe risultate troppo “grezza” o “casereccia”, con un fine per nulla ascoltabile, ma questo non è il caso dei Node! Essa diventa il carattere vincente di Propheta (“Le vogliamo vedere ste cazzo di corna, forza!” quanto è esaltante? Ndr.); trenta minuti di dinamite Metal.
Ottima, inoltre, la prova di Gary D’Eramo al basso, che “alza l’asticella” della qualità stilistica e tecnica della band che, nonostante la lunga carriera, mantiene sempre uno stretto legame con i fans (la distribuzione dell’EP ne è la prova ndr.).
Propheta è un disco da aggiungere alla propria collezione e da “far girare” il Lunedì mattina come spinta giusta per la settimana che si prospetta, memori di un weekend tutto adrenalinico.

 

VOTO: 80/100

 

TRACKLIST:

1. La Tua Vita Che Sfugge (feat. IN.SI.DIA)
2.  As God Kills (live)
3. Death Redeems (live)
4. Watcher of a Generation (live)
5. No Reason (live)
6. Lambs (live)
7. Jerry Mander (2016)

VIDEO:

 

LINE UP:

CN Sid – Voce
Gary D’Eramo – Basso/Voce
Giancarlo Mendo – Chitarra
Gabriele Ghezzi – Chitarra
Pietro Battanta – Batteria

WEB:
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marianna

Amante di live e fotografia, quando non scrivo di concerti, li fotografo. Ascolto principalmente Folk e Heavy Metal. Svapo addicted, acida, sarcastica e pignola, il tutto concentrato in 1.58 metri di pura cattiveria.

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