TITOLO: Blurry Horizon
ARTISTA:
External
GENERE:
Thrash/Prog metal
ANNO:
2018
PAESE:
Finlandia
ETICHETTA:
Indipendente

 

Gli External sono una giovane band finlandese fondata a Parkano/Tampere il 10 ottobre 2014. Il loro stile musicale si plasma nel Thrash Metal tradizionale, ma nel corso degli anni i Nostri si sono discostati da qualunque tipo di categorizzazione per esplorare i generi musicali più disparati, avvicinandosi sempre più alle sonorità Progressive. Con l’album d’esordio The Blurry Horizon, pubblicato il 28 luglio 2018, viene descritto un viaggio musicale, in cui viene discussa la natura umana in contrapposizione con la moderna età digitale. L’Opening track è The Escapist, un pezzo dagli echi malinconici e dai ritmi sostenuti, in cui la melodia, la linea di basso e gli assoli di chitarra si fondono elegantemente. A seguire – a figurarsi come un unico elemento, in quanto  impercettibile il momento di stacco tra prima e seconda traccia –  l’energica I through eyes can see, un brano in cui si alternano growl e ritmi serrati a lunghe digressioni strumentali e assoli dinamici. In tutta la produzione, che consta di sei brani per un totale di circa 35 minuti di musica, si alternano irruenza e finezza, elementi elettronici e cavalcate ritmiche, melodie malinconiche e una consistente e poderosa sezione ritmica, in cui riecheggiano a intermittenza, e a diversi livelli di intensità, rimembranze di grandi come Opeth, Dream Theater, Behemoth, Amon Amarth e Meshnuggah. A chiudere l’opera la ballata The Beautiful Void, probabilmente miglior brano della produzione, che si ricongiunge sonoricamente come un leitmotiv alla prima traccia introduttiva, cesellando una composizione circolare. Combinare Thrash ed elementi Prog è un’impresa ardua e ambiziosa, i Nostri tentano con risultati talvolta poco convincenti: ciò che genera perplessità in alcuni brani della produzione, specialmente in Parasight, Rusting out e Slave of one’s own creation, è proprio la difficoltà a far collimare due generi musicali molto diversi; in varie occasioni ci ritroviamo di fronte a dei veri e propri patchwork non omogenei o ben articolati, ma nel complesso l’idea funziona. Gli artisti denotano una grande conoscenza degli strumenti, perizia nella composizione, grande ecletticità, sperimentalismo ed entusiasmo, elementi di grande importanza per un futuro roseo e promettente. Per questi motivi è possibile considerare The Blurry Horizon come un ottimo trampolino di lancio per una carriera dal grande potenziale.

VOTO: 68/100

TRACKLIST:

1. The Escapist
2. I Through Eyes Can See
3. Parasight
4. Rusting Out
5. Slave of One’s Own Creation
6. The Beautiful Void

LINE UP:

Aleksi Haukkaluoma  – chitarre, voce
Roger Lundberg – chitarre
Samuel Järvinen – basso
Julius Lehtonen – batteria

WEB:

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