COIL COMMEMORATE ENSLAVE – The Unavoidable

COIL COMMEMORATE ENSLAVE – The Unavoidable

COIL COMMEMORATE ENSLAVE – The Unavoidable

TITOLO: The Unavoidable
ARTISTA: Coil Commemorate Enslave
GENERE: Post Black Metal
ANNO: 2019
PAESE: Italia
ETICHETTA: Indipendente

Di solito una gravidanza dura nove mesi. A volte sette, a volte dieci, ma in media nove. Bene, la gestazione travagliata di CCE è durata quasi quattro anni: tra vicissitudini, contrattempi, cambi di line-up, quali l’abbandono di Tevildo (che ha reso CCE di fatto una one-man band formata da Consalvo) dall’uscita di Maxima Moralia Sovraumanità a ottobre 2015 abbiamo dovuto attendere fino a maggio 2019 per The Unavoidable.

Partiamo con ciò che maggiormente salta all’occhio: la copertina. Un disegno molto “particolare”, con colori fortemente in contrasto tra loro, e palesemente amatoriale, ad opera di Vincenzo Parisi. Il primo pensiero è che non c’entri niente di niente con un album Black, e una volta sentito l’album il pensiero non cambia, quantomeno per l’aspetto visivo; si potrebbe pensare che questa incoerenza voglia rappresentare un disagio, una sorta di schizofrenia che in qualche modo traspare nella musica di CCE da sempre. Rimane il fatto però, che una cover è un biglietto da visita; e cecché se ne dica, è importante tanto quanto la produzione dell’album stesso. E questa cover non è decisamente invitante.

Altro aspetto che salta all’occhio di chi segue CCE da tempo, è la tracklist. Per la prima volta i testi sono in inglese. A detta del mastermind, è stata una scelta dettata dalla natura stessa delle canzoni e da problemi di metrica che dava la lingua italiana, per cui l’adattamento in inglese è risultato alla fin fine la soluzione più logica. Guest alla voce è Daniele Rini, scream acido e angosciante, perfettamente in linea con lo stile di CCE, leggermente meno “gracchiante” del suo predecessore. Insieme a Consalvo, che ha suonato tutti gli strumenti, si è occupato della composizione.

The Unavoidable, preso estemporaneamente, è sicuramente un album caratterizzato da intuizioni interessanti (come il riff di E.F.S.D., il migliore del cd, purtroppo non valorizzato nel mix e coperto dalla voce, o il solo di Nothing Else But Black di Francesco Faniello, che richiama molto le ballad Heavy degli anni ’80), che a tutti gli appassionati di Alcest, Xasthur e Black in generale di certo non annoierà. Considerato nell’insieme della discografia CCE, è forse il meno brillante. Questo potrebbe essere dovuto dal fatto che Consalvo, poco dopo la sua uscita, ha annunciato la chiusura ufficiale e definitiva del progetto; probabilmente questo pensiero era in potenza da molto tempo e ha influenzato la composizione del lavoro.

Di fatto The Unavoidable è un testamento, è tutto quello che a Consalvo era rimasto da dire musicalmente in questo ambito. E va apprezzato che lo abbia detto ugualmente, nonostante le peripezie rocambolesche che hanno costellato la (auto) pubblicazione e che avrebbero scoraggiato facilmente chiunque, e senza protrarre il progetto per inerzia.

VOTO: 78/100

TRACKLIST:

  1. Intro
  2. Anti Prophet
  3.  Dirt
  4. Nothing Else But Black
  5. Nemesis
  6. E. F. S. D.
  7. The Snake and the Rope
  8. La Voce (outro)

LINE-UP:
Consalvo: tutti gli strumenti
Daniele Rini: voce

WEB:
Bandcamp

 

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miriam

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