CARRION SHREDS – Grave Rituals

CARRION SHREDS – Grave Rituals

CARRION SHREDS – Grave Rituals

TITOLO: Grave Rituals
ARTISTA: Carrion Shreds
GENERE: Death Metal
ANNO: 2018
PAESE: Italia
ETICHETTA: indipendente

Premessa: questo EP sarà recensito in maniera “particolare”, lontana dagli standard tipici. L’autore si assume la piena responsabilità di ciò che pensa e scrive, restando disponibile per chiarimenti, informazioni e quant’altro.
(La redazione)

ERA UNA NOTTE BUIA E TEMPESTOSA, LE NOCCHE PRUDEVANO COME NON MAI MENTRE I MORBID ANGEL NELLE CUFFIE MI RICORDAVANO QUANTO FOSSE BELLO TRATTARE I POSER A CRICCATE NEL SETTO NASALE, IN PURO STILE RISSA DI BELGRADO. SEDUTO AL MIO SGABELLO STRINGEVO IN MANO LA MIA PERONI, QUANDO ECCO UN GRUPPO DI IMBECILLI ARRIVARE A SOLLAZZARE LA MIA VOGLIA DI FARCIRE CIMITERI. NON RICORDO ORA CHI FOSSERO E CHE VOLESSERO DI PRECISO, DOPO IL QUARTO SGABELLO VOLATO SULLE LORO NUCHE PERSI IL RAZIOCINIO E CONTINUAI A FARE CASINO SOLO PERCHÈ MI ANDAVA DI FARLO. AVEVANO DEI MJOLNIR AL COLLO ED I CAPELLI IN STILE L’OREAL, SI SPARAVANO SELFIE SPERANDO DI ACCAPARRARSI I LIKE DI QUALCHE BAMBOCCIA LORO PARI, SFOGGIANDO LA MAGLIETTINA FIGA COMPRATA SUL SITO MAGICO DA 500 EURO PIÙ SPESE DI SPEDIZIONE. ERANO APPENA TORNATI DA UN CONCERTO AL QUALE ERANO STATI SOLO PERCHÈ PAPINO GLI AVEVA DATO LA PAGHETTA E FARFUGLIAVANO ROBE DA GOLOSONI DI CAZZOTTI NELLA TRACHEA, TIPO CHE “il vero metal e tecnico e bisogna essere aperti di mente xd senti queste orchestrazioni bellissime xd”. INSOMMA SE LE CERCAVANO ARDENTEMENTE, UN PO’ COME QUANDO SU FACEBOOK SCRIVI ROBE COME “io sono un vero vichingo” E TI MERAVIGLI SE UN BERSERKER POI ARRIVA A FRACASSARTI IL CRANIO A MARTELLATE ADOPERANDO I TUOI STESSI FEMORI COME MAZZAFRUSTI. USCII DOPO ESSERMI SCUSATO PER IL SANGUE ED AVER RICOSTRUITO GLI SGABELLI CON I COCCI DELLE BOTTIGLIE, ANCORA CON IL FASTIDIO NELLE MANI, CHIEDENDOMI CHE FOSSE SUCCESSO ALLE NUOVE GENERAZIONI. VARREBBE LA PENA VIVERE IN UN MONDO DI CASTRATI E TASTIERE, DOVE I RIFF MALEDUCATISSIMI DELLE CAVERNE SONO COSTRETTI A CEDERE IL PASSO A FOTOMODELLI RINCOGLIONITI CON LE LORO VOCINE DA ANGIOLETTI SALVA GATTINI? NO. LO DISTRUGGO PRIMA. IL MONDO, DICO. CERCAVO DI SVEGLIARE AZATHOTH DAL SUO SONNO QUANDO ECCO CHE A DARMI NUOVA SPERANZA INTERVENIVANO I CARRION SHREDS ED IL LORO MALEDUCATISSIMO, FURIOSO DEATH METAL SUONATO CON L’ODIO NEI PLETTRI E NELLE BACCHETTE. LO STESSO TIPO DI ODIO CHE TI FOMENTA E TI FA SENTIRE UNA PERSONA MIGLIORE, L’ODIO DI CHI HA UNA BULLET BELT ARRUGGINITA ATTORNO ALLA VITA E RISCHIA DI MORIRE DI TETANO IERI, OGGI E PURE DOMANI. L’OCCHIALE DA SOLE SUL VOLTO SEGNATO DAL GHIGNO DI CHI STA PER SOTTERRARTI E PIANTARE TANTI BEI MELANZANI SULLE SPOGLIE DI TU. LO AMMETTO, GRAVE RITUALS È UNA DI QUELLE USCITE CHE RIESCE DAVVERO A SOPIRE LA FAME DI CHIUNQUE ABBIA VOGLIA DI VIOLENZA. MA VIOLENZA VERA, IN THE BEST TRADITION, SENZA TROPPI “SE” O “MA”, SENZA RIMANEGGIAMENTI, SENZA ACCURATEZZA. SOLO TANTA VOGLIA DI PICCHIARE E PURE FORTE, FORTISSIMO. UN EP SCONSIGLIATO A CHI BEVE CORONA ED ASCOLTA “symphonic power epic metal xd” COL CORO DEI BAMBINI SCEMI DI VIENNA A FARE I CORI. DOPO TUTTO BASTA ASCOLTARSI LA STESSA CARRION SHREDS PER CAPIRE CHE ARIA TIRA, IN QUESTO EP. QUATTRO MINUTI DI OSSA FRANTUMATE E RUGGITI INFERNALI CHE MANCO CERBERO INTENTO A DIVORARE UN BEVITORE DI MOJITO. SI MORDE E SI STENDE, L’ARMATA DI PANZER TOSCANI NON FA PRIGIONIERI E PROSEGUE IMPERTERRITA NEL SUO DISPENSARE SANGUE E BUDELLA RIGURGITATE. BEARER OF A DARK WORD È ANCHE MENO PAZIENTE DELLA PRIMA, TO PIECES PRIMA T’AMMAZZA IN QUARANTASETTE MODI DIVERSI E POI TI DOMANDA CHI ERI E PERCHÈ TI TROVASSI IN ROTTA DI COLLISIONE CON LA SUA MORGENSTERN, MOURNFUL VISIONS BARCOLLA COME UN JUGGERNAUT DOPO IL MILLESIMO LITRO DI PETRUS E PER QUESTO AGITA LE BRACCIA LANCIANDO UN PO’ CHIUNQUE VERSO PIANETI ANCORA IGNOTI, LA TITLETRACK CI PUNTA UN PANZERFAUST DRITTO IN FACCIA… SPARA E POI CI DICE “TI SPARO DOPO AVER FINITO IL CONTO ALLA ROVESCIA”. INSOMMA, INUTILE GIRARCI INTORNO: GRAVE RITUALS È IL MALE SUONATO DA CHI IL MALE LO INCARNA. NON C’È MAI ABBASTANZA VECCHIA SCUOLA IN UN MONDO CHE PURTROPPO SI STA DIMENTICANDO DI COME CERTI GENERI VADANO AFFRONTATI: QUALORA CERCASTE UN TRIO DI CIMMERI DESIDEROSI MAGGIORMENTE PREOCCUPATI DI PROCURARSI UNA NUOVA CINTURA IN TESCHI UMANI PIU CHE DI FARE QUALCHE LIKE SU FACEBOOK, ALLORA I CARRION SHREDS FARANNO LA VOSTRA GIOIA. IN CASO CONTRARIO, ANDATE VIA. SMESSI E ZITTI, CHE QUA VOLANO SCHIAFFONI. POI NON DITE CHE NON VI HO AVVISATI EH. CRETINO AMMONITO, MEZZO SEPPELLITO.

VOTO: 80/100

TRACKLIST:

1. Carrion Shreds
2. Bearer of a Dark Word
3. To Pieces
4. Mournful Visions
5. Grave Rituals

LINE UP:

Black Wolf – chitarra, voce
Fil – basso
Tommy – Batteria

WEB:
https://www.facebook.com/carrionshreds/

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marek

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