CARA CALMA – Souvenir

CARA CALMA – Souvenir

CARA CALMA – Souvenir


TITOLO: Souvenir
ARTISTA: Cara Calma
GENERE: Rock
ANNO: 2019
PAESE: Italia
ETICHETTA: Cloudhead Records / Phonarchia Dischi.

 

Avevo già recensito i Cara Calma lo scorso anno, rimanendo piacevolmente colpita dal loro primo lavoro; scoperti per caso in apertura ad una data bresciana dei Folkstone, rimasi “folgorata” da un certo “spirito anni 90”. L’ 8 Marzo 2019 licenziano, via Phonarchia Dischi e Cloudhead Records, l’ultima “fatica”: Souvenir.

Ascoltando questo nuovo album, notiamo fin da subito come la band sia rimasta fedele al proprio spirito Alternative Rock, sicuramente influenzato dallo stile Indie italiano, ma senza scadere in testi troppo complessi o “concettuali”. Le tematiche sono i rapporti interpersonali, le emozioni, la Società e crescita interiore che tutti, inevitabilmente, affrontiamo con il passare del tempo. I testi risultano (sicuramente) più accurati e maturi del disco precedente, accompagnati da musicalità meno Punk o Ska (ricordiamo Domenica, nel primo lavoro ndr.), pur mantenendo la verve Rock che li contraddistingue. Com’era per noi è esempio di quanto detto poc’anzi: il testo racchiude una complessità concettuale tipica dell’Indie, accompagnato, però, da chitarre più alla Foo Fighters.
Tra le canzoni proposte, spicca In Tutti i Dettagli, esempio della profondità testuale della band; spesso nelle loro parole si legge la drammaticità della vita, il senso di “oppressione” della società moderna che mina alla unicità di ognuno di noi.
Proseguendo nell’ascolto ci imbattiamo in Il mio rifugio, un brano dal sapore autobiografico; emerge il  “ricordo, in musica, delle esperienze, sensazioni ed insegnamenti vissuti dal gruppo nel corso del precedente tour. Emblematico è il ritornello, fortemente incisivo, è accompagnato da una melodia “fresca” e giovane, mai “banale” o monotona.

Souvenir consta di testi enigmatici, accattivati e ricchi di tematiche forti quali ad esempio: solitudine, sentimentalismi, voglia di riscatto e forza interiore; sebbene essi possano apparire in contrasto tra loro, nel complesso formano uno stile proprio dei Cara Calma. Il tour precedente e l’essere venuti in contatto con nuove realtà, ha sicuramente influenzato la stesura del nuovo album, mantenendosi però fedeli al loro spirito e sound “brioso” e moderno.
Sebbene, come detto in precedenza, manchi la parte più Ska-Punk, “dura” e “sporca” anni 90′ (più marcata in Sulle Punte per sembrare grandi ndr.).
Il cantautorato giovane, “frizzante”, mai banale ed intrinseco di profondi valori, si sposa alla perfezione con le sonorità più recenti stilisticamente vicini a Fast Animals and Slow Kids o Ministri.
Si notano (ed apprezzano) le nuove collaborazioni con Luca Romagnoli (Management ) ed Ivo Bucci (Voina), le quali aumentano il “valore” del disco; costante è la produzione affidata a Karim Qqru (The Zen Circus).
Con Souvenir i Cara Calma si confermano la band interessante ed innovativa che ho scoperto lo scorso anno, offrendo, però, un prodotto più maturo e ricercato; si è rimasti fedeli al proprio stile, ma con un “salto di qualità” notevole.
L’ascolto è scorrevole, piacevole, originale e con testi ricchi di “sfumature”, accompagnati da un’interessante proposta Alternative Rock, a tratti Pop; una produzione sicuramente lontana dalle sonorità più “estreme” della nostra webzine, ma ben rappresentativa di quell’underground “ricercato” che ci piace.
In conclusione, i Cara Calma con questo secondo lavoro, entrano di diritto tra le cinque migliori band Pop-Rock/ Alternative del nostro panorama.
Le speranze che nutrivamo in loro, si sono concretizzate in positivo, portando alla ribalta un gruppo ancora più “completo” musicalmente.
Promossi a pieno!

 

VOTO: 80/100

 

TRACKLIST:

1. Rodica
2. Sono io o sei tu?
3. In tutti i dettagli
4. Universo (feat. Mangement)
5. Com’era per noi
6. Otto ore (feat. Voina)
7. Il mio rifugio
8. Seconde occasioni
9. I mobili
10. Tu sei la guerra

LINE UP:

Riccardo Taffelli – Voce, chitarra
Cesare Madrigali – Chitarra, cori
Gianluca Molinari – Basso
Fabiano Bolzoni – Batteria

GUESTS:

Luca Romagnoli (Management)
Ivo Bucci (Voina)

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marianna

Amante di live e fotografia, quando non scrivo di concerti, li fotografo. Ascolto principalmente Folk e Heavy Metal. Svapo addicted, acida, sarcastica e pignola, il tutto concentrato in 1.58 metri di pura cattiveria.

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