DIE ON FRIDAY – Intervista

DIE ON FRIDAY – Intervista

DIE ON FRIDAY – Intervista

MW: Si percepisce distintamente, dal sound di “Revolution”, il vostro amore per la scena nu-alternative statunitense. Quali gruppi potete designare come più importanti, per la vostra crescita musicale?
D.O.F.: C’è innanzitutto da dire che noi D.O.F. siamo tutti “figli” del metal “vecchia scuola”, ma allo stesso tempo amiamo ascoltare un po’ tutte le sfaccettature (hard rock, glam, thrash, industrial, death, crossover). Volevamo provare a realizzare un qualcosa lontano dal metal tradizionale ma che comunque avesse lo stesso forte impatto e la stessa capacità di emozionare e coinvolgere. Se dobbiamo citare una band che spesso è emersa in fase di composizione, ti possiamo dire che i Korn sono stati spesso un target e un obiettivo stilistico da ammirare e cercare di raggiungere. Diciamo che il loro metal ricercato, non articolato, ma di alto impatto sonoro e atmosferico può essere lo stile che più ci ispira e a cui più tendiamo.

 

MW: Ispirazioni a parte, il sound di “Revolution” è estremamente particolare e ricercato. Come avete raggiunto questi livelli di personalità? Cosa alimenta la vostra vena compositiva?
D.O.F.: Posso dire che tutta la band ha contribuito alla realizzazione dell’album e questa è una cosa molto positiva, tutti hanno proposto idee e questo in una band è veramente raro. In Revolution c’è ognuno di noi nel bene e nel male. Esperienze personali , viaggi esoterici, speranze, protesta, amore e odio alimentano la nostra vena compositiva. Il sound nasce quindi dal miscuglio di tutte le nostre influenze.

MW: Il vostro moniker è assai singolare. Perché morire “proprio” di venerdì?
D.O.F.: Ad essere sinceri, in un primo momento non c’è stata una vera e propria motivazione dietro la scelta di questo nome. Ci è sembrato un nome impattante, accattivante e curioso. È stato solo dopo qualche tempo che ci siamo accorti che il “morire di venerdì” ha un certo significato esoterico per molte culture. Non vorremmo sbagliare, ma sembrerebbe essere un giorno con un certo valore aggiunto! Vedremo di trovare date solo di venerdì!

MW: Cosa vi ha uniti e trovati concordi sulla rotta da intraprendere come gruppo?
D.O.F.: Diciamo che è stato tutto abbastanza naturale , con il mio arrivo (Gianluca: voce) ci siamo dovuti testare per capire quale direzione prendere; io ero fermo da parecchi anni ed i ragazzi uscivano da una fase di stallo con il loro vecchio gruppo. Dopo qualche piccola difficoltà iniziale abbiamo trovato la strada giusta, quel giusto compromesso tra “quiete e tempesta” che caratterizza quello che facciamo.

MW: Avete in programma molti concerti, per l’estate?
D.O.F.: Per ora ci siamo limitati a qualche data locale di “warm up”. Stiamo cercando di pianificare ed intensificare l’attività live in modo che sia soddisfacente e ci permetta di promuovere Revolution, soprattutto da settembre 2019. Qualcosa si sta muovendo, rimanete aggiornati tramite la nostra pagina Facebook

MW: Ci sarà occasione di vedervi magari in una cornice di ampio respiro, come un festival?
D.O.F.: È certamente uno dei nostri obbiettivi! Sai, ricominciare da zero con un nuovo gruppo equivale a rimettersi in gioco: arrivare ad un festival è un traguardo importante che ti permette di raggiungere un maggiore  numero di ascoltatori  e confrontarti con altre band magari lontane dal tuo sound.

MW: Quali sono i vostri progetti per il futuro? Cosa vedete proiettandovi in avanti?
D.O.F.: Finita l’estate, oltre a continuare a promuovere Revolution, rimetteremo in moto la macchina creativa per cominciare a lavorare su nuovi pezzi magari con qualche novità a livello sonoro.

MW: Salutate il pubblico di Metal Winds! A voi la parola!
D.O.F.: Ascoltate Revolution su tutte le piattaforme digitali! Se vorrete, potrete sempre acquistare il formato fisico! Venite sulla nostra pagina Facebook e sul canale YouTube per restare sempre informati e per guardare il video del primo singolo “Rise Again”. Non dimenticate di lasciare commenti, positivi o negativi. Vi ringraziamo per il supporto! Grazie Metal Winds, a presto! Stay Metal!

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marek

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