WICKED ASYLUM – Rebirth (EP)

WICKED ASYLUM – Rebirth (EP)

WICKED ASYLUM – Rebirth (EP)

TITOLO: Rebirth
ARTISTA: Wicked Asylum
GENERE: Heavy Metal
PAESE: Italia
ANNO: 2016
ETICHETTA: Autoprodotto

 

Le Wicked Asylum sono una band nostrana tutta al femminile formatasi nel 2009. La loro esperienza live le ha portate numerose volte a esibirsi anche fuori dall’Italia, sui palchi di paesi come Slovenia, Svizzera e Germania. L’EP Rebirth, rilasciato nel 2016, è il loro primo lavoro discografico.
In My Soul è una canzone dalle atmosfere misteriose e recondite, che però fatica ad ingranare fino al ritornello. La ritmica del riff è interessante, ma le numerose pause anche durante il cantato rischiano di non far decollare il brano come in realtà potrebbe. Il ritornello è molto orecchiabile e facilmente apprezzabile. La cantante Veronica Ferrucci riesce a gestire bene le sfumature della voce per tutto il brano e la chitarra solista di Federica Mapelli si cimenta in un assolo senza particolari tecnicismi fini a se stessi, cosa che aumenta il lirismo del brano.
Hellbound  è introdotta da una breve linea melodica del basso di Valentina Vanzan, che continua a ripetersi, mentre una chitarra acustica arpeggia pochi accordi sui quali si inserisce il cantato. È una bella ballad, che mantiene questi toni fino alla fine, dalle sfumature malinconiche. Le chitarre elettriche sono sostituite da quelle acustiche, e la batteria vera e propria non fa il suo ingresso fino alla metà del brano, sostituita da dei bonghi discreti nella prima parte.
Chiude l’EP Silent Watchers, un brano dalle sonorità più heavy metal, con degli spunti interessanti; la scelta di chiudere l’EP in fade out potrebbe non essere pienamente condivisibile.
È difficile trovare un filo conduttore in un lavoro con così poche tracce; diciamo che complessivamente è una prova discreta, atta per lo più a dare un assaggio di quello che  il gruppo propone, ma che non arriva a esprimerne completamente il potenziale. Hellbound è una traccia molto buona, ma In My Soul e Silent Watchers risultano ancora un po’ acerbe, sebbene presentino alcuni spunti interessanti. Restiamo in attesa di un album ben strutturato con il quale la band possa esprimere appieno il proprio potenziale.

 

Voto: 68/100

 

Tracklist:

  1. In My Soul
  2. Hellbound
  3. Silent Watchers

 

Line Up:

Veronica Annalisa Ferrucci, Voce e cori

Federica Mapelli, Chitarra solista

Federica Luna Arreghini, Chitarra ritmica

Valentina Vanzan, Basso

Viola Cioppa Fai, Batteria

 

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giuseppe_corcella

Appassionato di musica da quando ha memoria, studia pianoforte da 12 anni e chitarra acustica da autodidatta. Da una decina d'anni si interessa di musica metal, al punto da conseguire una laurea triennale in Musicologia a Cremona nel 2016 con una tesi dal titolo "The Rime of the Ancient Mariner di S. T. Coleridge nella lettura poetico-musicale degli Iron Maiden". Ora studia Scienze della Musica e dello Spettacolo a Milano, è tastierista e compositore degli Onyrica (Symphonic Heavy Metal), scrive recensioni di album metal e porta avanti un progetto di composizione di musica cinematica.

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