SORROWFUL LAND – I Remember

SORROWFUL LAND – I Remember

SORROWFUL LAND – I Remember

TITOLO: I Rembember
ARTISTA: Sorrowful Land
GENERE: Atmospheric Doom Death Metal / Funeral Doom Metal
ANNO: 2018
PAESE: Ucraina
ETICHETTA: Solitude Productions

I Sorrowful Land sono un nuovo progetto Doom Metal creato nella primavera del 2014 e nato dalla collaborazione tra il polistrumentista e cantante svedese Peter Laustsen (When Nothing Remains, Nox Aurea) e il polistrumentista e cantante ucraino Max Molodtsov (Edenian). Nel mese di Luglio del 2014 viene rilasciata la demo promozionale On Another’s Sorrow (l’unica traccia a cui Peter ha partecipato contribuendo alle parti vocali in clean). All’inizio del 2016 Peter Laustsen lascia il progetto e i Sorrowful Land diventano una one man band. Il debut-album, intitolato Of Ruins… viene licenziato dalla label russa Solitude Productions e pubblicato il 7 Novembre del 2016. Dal debutto trascorrono due anni prima che un nuovo full veda luce. Il secondo album di questo progetto viene intitolato I Remember. Un album composto da sei tracce dalle atmosfere grigie e opprimenti che ti trasporta in paesaggi coperti da un cielo plumbeo e pesante, con nuvole cariche di pioggia, dove i colori sono spenti e congelati su tinte rossastre, nere, appena spruzzate di bianco e viola. Un disco autunnale, carico di una malinconia assordante che trapela dalle note leggere e melodiche della tastiera e dalle grida della chitarra mentre la voce alterna rapidi interventi in growl e parti parlate al cantato pulito, ma sempre venato di tristezza e rabbia. Sei brani che riescono a lacerarti dentro con una semplicità disarmante, senza ricorrere a mezzi o soluzioni che estremizzano il suono. Dall’iniziale And Wilt Thou Weep When I Am Low passando per Weep On, Weep On fino alla conclusiva The Kingdom Of Nothingness dove il taglio, specie nella parte introduttiva, assume toni quasi cinematografici per ciò che viene evocato dagli strumenti, il potere evocativo di ritmiche e melodie, seppur lineari e con poche varianti all’interno dei vari brani, si fa sempre più forte ascolto dopo ascolto nonostante la durata dei brani. L’equilibrio tra gli interventi della tastiera e la sezione chitarra-basso-batteria dona ad ogni brano, nonostante la linearità riscontrata, una sua personalità e un suo carattere che catturano l’attenzione e tengono incollato chi ascolta davanti allo stereo.

Un secondo lavoro che non vira il suo percorso dal suo predecessore (Of Ruins…) e prosegue quel viaggio verso un mondo cupo ma altrettanto atmosferico e poetico, in cui elementi brutali e aggressivi sono contrastati da interludi malinconici e passaggi carichi di pathos e melodia. Un album che non ha sbavature o infiorettature che scorre senza pesantezza e lascia un piacevole gusto amaro in bocca da cui ti lasci ferire senza proferire parola.

VOTO: 85 / 100

TRACKLIST:

  1. And Wilt Thou Weep When I Am Low
  2. When The World’s Gone Cold
  3. A Father I Never Had
  4. Weep On, Weep On
  5. I Am The Only Being Whose Doom
  6. The Kingdom Of Nothingness

LINE-UP:

Max Molodtsov – Voce / Chitarra / Basso / Tastiera /Drum-programming

WEB:

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daniele_vasco

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