REINFECTION – Breeding Hate

REINFECTION – Breeding Hate

REINFECTION – Breeding Hate

TITOLO: Breeding Hate
ARTISTA: Reinfection
GENERE: Brutal Death Metal/ Grindcore
PAESE: Polonia
ANNO: 2018
ETICHETTA: Deformeathing Production

La volete una bella dose di Gore per infervorare anche gli animi più pacati mentre la stagione fredda avanza? Partiamo alla volta della Polonia per ritrovare il trio Reinfection che, a distanza di vent’anni dal suo esordio con la demo The Edge of her Existence e diciotto dal primo full length They die for Nothing, è tornato il 28 Settembre 2018 con la sua seconda abominevole creatura: Breeding Hate, rilasciato sotto la Deformeathing Production. Poco meno di mezz’ora di violenza, tempi estremizzati, urla animalesche e una sanguinosa atmosfera che fin da Conflict of Interest accompagneranno l’ascoltatore fino alla fine del disco. To see your World Collapse agita le viscere con blast beat e alternanze di velocità nei tempi ricreando una danza carica di tensione, mentre Gradually Erased non esagera con le distorsioni ma risulta comunque coinvolgente grazie alla carica suscitata dalla batteria e dal suono gutturale della voce. Far Blocked and Blind delizia con grida acute e sibili animaleschi, minacce soffocate e lame affilate brandite senza alcuna pietà, con un’acuta distorsione a chiudere il pezzo. Everything must Vanish distrugge ogni cosa ricaricandosi con qualche breakdown ben piazzato, segue Chasing Life’s Demise in una sorta di valzer portato allo stremo e accompagnato da versi infernali bramanti morte dall’inizio alla fine. Giungiamo a Prison of Belief, che consente di riprendere fiato all’inizio per poi innescare nuova violenza e voglia di sangue, dopodiche troviamo finalmente la title-track Breeding Hate piazzata all’ultimo posto, che è ufficialmente la canzone più violenta e bramosa del disco. Chiude Inversion-Implosion, che si fa riconoscere fin dal primo secondo alternando acutissime distorsioni e riff quasi melodici seppur distorti, mentre il sottofondo di gride animalesche prosegue minando la stabilità e le ripetizioni presenti nelle altre tracce del disco. Con gli animi sicuramente riscaldati dopo un ascolto del genere, si può promuovere Breeding Hate come un lavoro sapientemente assemblato, ricco di stimoli e innescante curiosità verso un eventuale terzo full length nei prossimi anni, magari con più pezzi sulla travolgente onda delle ultime due tracce di questo disco.

 

VOTO: 88/100

TRACKLIST:

1. Conflict of Interest

2. To See Your World Collapse

3. Gradually Erased

4. Far Blocked and Blind

5. Everything must vanish

6. Chasing Life’s Demise

7. Prison of Belief

8. Breeding Hate

9. Inversion- Implosion

LINE- UP:

Rudolph– Voce

Mlody– Batteria

Misiek– Basso, Chitarra

WEB:

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giada-caserini

08/08/1996 Lombardia-Italy Amo la buona musica, gli animali e scrivere.

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