GENUS ORDINIS DEI – GREAT OLDEN DYNASTY

GENUS ORDINIS DEI – GREAT OLDEN DYNASTY

GENUS ORDINIS DEI – GREAT OLDEN DYNASTY

TITOLO: Great Olden Dynasty
ARTISTA: Genus Ordinis Dei
GENERE: Symphonic Death Metal
ANNO: 2017
PAESE: Italia
ETICHETTA: Eclipse Records

I Genus Ordinis Dei (o abbreviato GOD), band Symphonic Death Metal di Crema formatasi nel 2011 capitanata da Nick k, Richard Meiz, Steven F Olda e Tommy Mastermind  tornano finalmente col loro nuovo album Great Olden Dynasty, uscito sotto la Eclipse Records e prodotto da Simone Mularoni ai Domination Studio. Questo disco rappresenta a tutti gli effetti un salto di qualità rispetto al primo full length The Middle del 2013 e il loro omonimo EP del 2014, e non solo per il sound; si può notare, sin dalle prime note di The Unleashed, un’elevata maturità anche a livello compositivo: i Nostri propongono un sound molto moderno ed aggressivo, arricchito da orchestrazioni le quali, unite ai giri Death Metal molto violenti, ai Breakdown, alle batterie aggressive di Richard ed alle melodie delle chitarre ben impastate alla potenza vocale espressa da Nick Key, sono in grado di dare ancora più pathos al brano conferendogli un’ aura aggressiva e sinfonica al tempo stesso. Un brano molto coinvolgente ed atmosferico, in grado di donare all’ascoltatore un attimo di tregua è sicuramente Cold Water; traccia meno aggressiva rispetto alle altre ma sicuramente non meno d’impatto, in perfetto bilico tra le clean di chitarra e tastiere a farle da contorno. Notevole qui la capacità vocale di Nick nel passare da un growl molto cupo e basso ad uno scream quasi demoniaco, un urlato disperato capace di immetterci perfettamente nel mood della canzone. Una particolarità di questo disco è il ruolo che giocano le orchestrazioni ideate da Tommy. In Mortem, ad esempio, creano inizialmente un connubio malinconico/romantico accompagnato dai giri di basso di Steven e seguito successivamente da una lead di chitarra quasi Heavy, per poi tornare ad esplodere nella furia del Death Metal; mentre in The Flemish Obituary, le suddette donano un’aura più cerimoniale grazie anche ai cori femminili di sottofondo ed a cupi giri di piano. Non passano inosservati dei lievissimi richiami Black Metal sia a livello orchestrale, con sinfonie alla Dimmu Borgir e non solo: in Sanctuary Burns ad esempio sono presenti dei cori quasi alla Rotting Christ mentre in Salem troviamo degli scream molto più Black rispetto a quelli ascoltati negli altri brani.

Ed a proposito di Salem, abbiamo una bella sorpresa. la canzone vede infatti la partecipazione di Cristina Scabbia dei Lacuna Coil, band con la quale i GOD hanno condiviso il palco durante il Delirium World Tour. Oserei definire il duetto Nick/Cristina decisamente spettacolare, entrambi riescono perfettamente a incastrare due stili vocali totalmente differenti tra loro e anche due carriere diverse, tenendo anche conto che a convivere sono bagagli di esperienza decisamente differenti; fattore che sicuramente ha messo molto alla prova non solo Nick a livello vocale, ma anche tutti i membri dei GOD. Prova che i Nostri hanno superato a pieni voti, dimostrando di essere dei musicisti con la M maiuscola: questo disco ne è la prova.

VOTO: 95/100

 

TRACKLIST:

  1. The Unleashed
  2. You Die In Roma
  3. Cold Water
  4. The Flemish Obituary
  5. Sanctuary Burns
  6. Morten
  7. ID 13401
  8. Halls Of Human Delights
  9. Salem (Feat Cristina scabbia)
  10. Greyhouse

LINE UP:

Nick Key – Vox and Guitars

Tommy Mastermind – Guitars & Orchestra

Steven F Olda – Bass

Richard Meiz – Drums

 

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innerfrost

dal 2009 al 2012 sono stato bassista e seconda voce dei Kadaverica, gruppo blackened death metal situato nel territorio Piacentino. Recentemente abbiamo ripreso in piedi il progetto dove ri registreremo il nostro primo Album "Decade of Karnak" Precedentemente sono stato chitarra e seconda voce dei Geschlecht, gruppo Groove Metal di Piacenza/Pavia. Attualmente sono chitarrista e seconda voce dei Ny Mynd (Death Metal con influenze Black e Thrash) e ho un progetto Atmospheric Medieval Black Metal chiamato Myr.

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