TITOLO: The Nothing I’ve Become/Wash Your Blues Away (Split)
ARTISTA: Degenerhate/Agathocles
GENERE: Experimental Grind
ANNO: 2016
PAESE: Italia
ETICHETTA: Horror Pain Gore Death Productions

Non capita tutti i giorni di poter recensire uno split, ma oggi va così. Per fortuna; anche perché le due band di cui parlerò sono peculiari e particolarmente interessanti nel loro ambito. Dalla capitale abbiamo i Degenerhate, storica band Grind romana che per i cultori non ha bisogno di presentazioni; dall’altra parte, direttamente dal Belgio, gli altrettanto seminali Agathocles, che in 30 anni di carriera hanno prodotto una decina di full e… troppe altre uscite, split, EP e demo da contare. Sono serio: ad occhio quasi 200. Fin qui nulla di impensabile in ogni caso: si sa che il Grind contempla canzoni, demo ed album molto brevi, come di fatto anche lo split in questione, e di conseguenza una maggiore agevolazione sul tempo minimo per una singola pubblicazione di qualsivoglia natura. Ma la situazione diventa interessante quando si entra nel merito di dettagli decisamente più inaspettati. Ad esempio: nella formazione dei Degenerhate, abbiamo membri in comune con altre band che di generi estremi hanno poco o nulla, come ad esempio i Rome in Monochrome, nuova leva della nuova scena Gothic/Doom italiana, che si stanno facendo conoscere in maniera decisamente rapida nella scena europea. Oppure, tra le altre stranezze, il titolo dello split da parte degli Agathocles. Un titolo palesemente ironico che però di ironico ha meno di quanto possiate pensare. Perchè? Provate ad arrivarci e scoprite dopo con me se la vostra intuizione è giusta sul lato A del disco Wash Your Blues Away. Iniziamo proprio dal lato A con gli Agathocles! La band belga si presenta con una mistura di grind… e blues sassantiano! Avete letto bene, L’inizio sarà catterizzato dal suddetto genere accompagnato da voci sporche e l’effetto creato è sorprendentemente affascinante. Buona parte del loro side si muove su queste tracce fino ad inasprirsi progressivamente con un grind distorto e acido, che porrà a termine il loro contributo nello split.
Sul lato B troviamo invece The Nothing I’ve Become dei Degenerhate: Voci sporche e ritmi sostenuti caratterizzano l’inizio di questo lavoro: lavoro che, nello specifico, assume costantemente nuove sfumature. Riff granitici, coriacei, intrisi fino alle membra di nichilismo e sofferenza e, implicitamente, ma non latentemente, di rassegnazione verso il genere umano; una sferzata di odio puro che viene ben reso dalla produzione e della focalizzazione di questa nella voce, coerentemente in primo piano. Una crescente oppressione psicologica accompagna le note e l’elegante cacofonia dell’opera, avvalendosi di atmosfere che si sbilanciano strumentalmente a tratti sul Doom e sul Depressive Black. Il punto forte di questo side è che nonostante la sperimentazione in un genere non sempre disposto a rischiare, i Degenerhate non perdono mai di vista il nucleo musicale e pertanto non vanno off topic rispetto all’idea di base. La musica di per sè non raggiunge neanche i dieci minuti, ma sono sicuro che non dimenticherete ugualmente questo caratteristico lavoro di musica estrema.

 

VOTO:80/100

 

 

TRACKLIST:
Side  A, Agathocles:

01. Erase your face
02. Big Foot Marches Again
03. Bunka Bunka Blues

Side B, Degenerhate:

01. Intro
02. Unleash The Fury
03. I Against I
04. Submerged Into Void
05. The Nothing I’ve Become
06. Outro

LINE UP:

– Agathocles –

Jan – Voce, Basso
Nils – Batteria
Koen – Voce, Chitarra

Degenerhate –

Angelo Vernati – Chitarra
Gianluca Lucarini – Chitarra, voce
Stuart Franzoni – Batteria
Marco Paparella
– Basso
Renato Lucandri
– Voce

WEB:

https://www.facebook.com/degenerhate/

https://www.metal-archives.com/bands/Agathocles/2649

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