ÁRSTÍÐIR – Nivalis

TITOLO: Nivalis
ARTISTA: Árstíðir
GENERE: Indie / Chamberpop
ANNO: 2018
PAESE: Islanda
ETICHETTA: Season of Mist

 

Con l’ avvento del Solstizio d’ Estate, quasi a voler portare una “ventata di novità”, gli islandesi Árstíðir decidono di regalarci il loro quarto album di studio; licenziato da Season of Mist, Nivalis esce il 22 Giugno 2018.

Prendetevi cinquanta minuti.
Sedetevi in cameretta o su una comoda poltrona; la tazza di thé accanto a voi, un libro o magari un panorama mozzafiato e lasciatevi cullare da Nivalis. Composto da dolci melodie, esso vi entrerà dentro toccando le più flebili corde dell’ animo, sarà la colonna sonora della tipica malinconia di fine estate o l’ espressione in musica del vostro vivere. La poesia che incontra le note musicali; un viaggio introspettivo capace di strapparvi anche qualche lacrima quando Daníel Auðunsson vi farà breccia nel cuore.
Il disco si apre con il tono quasi solenne di While This Way, la cui intensità è ben resa dal relativo videoclip: la scelta dei luoghi e la fotografia dai toni freddi, rappresentano a pieno l’ intensità del pezzo. Tale brano insieme a Entangled risultano essere i più accattivanti grazie alle melodie ritmate, le quali ricordano vagamente il British-Pop, intrinseche sempre di un forte senso di nostalgia e tristezza che contraddistingue i Nostri.
Il senso di ricerca, di cammino interiore che non fa arrestare il viaggio ci porta ad una delle canzoni più dolci: Lover. Il testo sembra narrare un amore platonico nato e conclusosi nella mente del protagonista, il quale ogni mattina, con il desiderio di ritrovare l’ amata al calare del sole, le chiede un ultimo bacio prima di lasciarla. Una passione ineguagliabile, possibile solo in sogno e che cessa svegliandosi; probabilmente la frase:  “Give me a kiss, I’ll see you tonight” racchiude questa forma di tristezza e supplica. Egli lascia la tormentata figura onirica con la promessa di ritrovarla (magari in sogno ndr.) la sera stessa, perché è solo nel sonno che egli trova il proprio stadio di quiete ed amore. Nivalis è tutto questo: passione, pace, tormento e rabbia interiore. Il sapiente connubio di violino, piano e viola, creano un climax musicale ascendente che va dal Chamberpop ed Indie, a piccoli spazi Pop-Rock; proprio Thar sem enginn fer dimostra la poliedricità artistica degli Árstíðir.
Lo stato di quiete di cui parlavamo pocanzi è ben reso dagli strumenti ad arco in Convinction, i quali, incorniciando magicamente i cori, danno forma e consistenza ad una ninna nanna, che libera la mente da qualunque pensiero.
A questa segue In the Wake of You, totalmente opposta alla precedente: più ritmata, dove la batteria diventa protagonista assoluta infondendo nell’ ascoltare quasi un senso di “affanno”, ricerca e moto perpetuo verso qualcosa o qualcuno.
L’ultima traccia che va a chiudere questo ottimo lavoro è Passion, un pezzo quasi acustico, dai toni Folk che però vede sul finire un cambio inaspettato. Le percussioni sfociano ad un lungo assolo di violino il quale, in modo immaginario, trasporta verso una chiusa delicata, orchestrale e quasi cinematografica.
Lo stacco finale, infatti, sembra rievocare le struggenti colonne sonore di un tempo, usate in film dall’epilogo triste e drammatico. Ecco dunque che ogni pezzo dimostra come i Nostri siano capaci di trasporre in musica qualunque sentimento dell’ animo umano; i cori, accompagnati da splendidi e pomposi accordi, narrano la storia di tutti noi fatta di gioie, dolori, malinconia e tormento, ma sempre tendente alla ricerca di quiete.
In relazione a ciò, nota di merito per la parentesi di genere quasi Ambient con Órói (dall’ islandese “agitazione” ndr.), traccia totalmente acustica che fa da ponte tra Circus e Mute dove la sensazione citata pocanzi è ben resa dalle musiche in crescendo.

In conclusione, gli Árstíðir con questo lavoro ci regalano un “piccolo gioiello” da ascoltare e riascoltare, cogliendo ogni volta nuove sfumature.
Lo reputo uno dei migliori dischi Indie-Chamberpop di questo anno, curato e dalle ricercate sonorità;  è sicuramente un prodotto “sofisticato”, capace di accattivare il pubblico. Se cercate musicalità dolci e distensive, questo è il prodotto che fa al caso vostro.
Tredici tracce da ascoltare per rilassarsi, in autostrada di sera durante un lungo viaggio o per superare la tipica delusione d’amore estiva, insomma: un album che fa bene allo spirito. Fate sì che Nivalis vi rapisca ed abbandonatevi alle sue delicate note, vi prometto che non ve ne pentirete!

 

 

VOTO: 90/100

 

TRACKLIST:

1.While This Way
2.Lover
3.Please Help Me
4.Entangled
5.Like Snow
6.Thar sem enginn fer
7.Circus
8.Órói
9.Mute
10.Conviction
11.In the Wake of You
12.Wasting Time
13.Passion

VIDEO:

 

LINE UP:

Daníel Auðunsson ‐ chitarra, voce
Gunnar Már Jakobsson ‐ chitarra, chitarra baritonale, voce
Karl James Pestka ‐ violino, viola, elettronica, voce
Ragnar Ólafsson ‐ piano, chitarra baritonale, voce

 

WEB:

Official Website
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Bandcamp

 

About Mary 8 Articles
Amante di live e fotografia, quando non scrivo di concerti, li fotografo. Ascolto principalmente Folk e Heavy Metal. Svapo addicted, acida, sarcastica e pignola, il tutto concentrato in 1.58 metri di pura cattiveria.

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