In occasione dell’uscita di Kulkija, l’ultimo album dei Korpiklaani abbiamo avuto l’onore di poterli intervistare. 
Buona lettura. 

MW: Siete rimasti fermi per ben tre anni, prima della pubblicazione di “Kulkija”. Cos’avete fatto nel corso di questo lasso di tempo?

Korpiklaani: Abbiamo rilasciato un DVD, inoltre Jonne è stato molto occupato con il suo omonimo progetto solista. Naturalmente, siamo anche stati molto in tour. Avevamo delle aspettative molto alte per il nuovo disco, volevamo raggiungere dei nostri personalissimi traguardi musicali; per questo, non abbiamo voluto far tutto di fretta. Non penso sia una buona idea “forzare la musica”, bisogna sapere quando è il momento giusto per rilasciare del nuovo materiale. Alcune volte, bisogna avere pazienza.

 

MW: Parliamo sempre di “Kulkija”. Cos’ha ispirato la musica, i testi?

Korpiklaani: Non è possibile indicare una sola fonte di ispirazione, per la nostra musica. Abbiamo voluto cercare sensazioni nuove, sfidare noi stessi facendo un qualcosa di migliore rispetto al passato, in maniera nuova. Potete capirlo ascoltando quest’ultimo lavoro lavoro: elementi inaspettati e nuove situazioni, che probabilmente non vi sareste mai aspettati di trovare in un disco dei Korpiklaani! Musicalmente tutto è abbastanza simile al nostro modo di fare, abbiamo solamente voluto guardare al tutto da nuovi punti di vista. Siamo diventati più seri e maturi! Liricamente il tutto è sempre schietto e diretto, ma c’è un che di sciamanico tutto attorno. Il nostro paroliere, Tuomas  Keskimäki, ha fatto davvero un ottimo lavoro. Siamo molto soddisfatti di “Kulkija”!

MW: Cosa significa il termine “Kulkija”? Come mai avete intitolato in questo modo il vostro nuovo disco?

Korpiklaani: “Kulkija” può essere tradotto come “vagabondo”, “viandante”. Parliamo della vita vista attraverso gli occhi di un viaggiatore: durante la sua avventura, il protagonista affronta sia momenti felici che momenti tristi. Si tratta di una storia di vita, di emozioni che l’uomo incontra, attaverso il suo cammino. Proprio la parola “vagabondo” è una delle più pronunciate in tutti i testi del disco.

MW: Lo stile dell’artwork di questo nuovo disco è davvero unico, molto bucolico. Chi ha avuto l’idea di adoperarlo?

KorpiklaaniL’artista è Jan Yrlund, che ha collaborato con noi anche in altre occasioni. Noterete che nessuno è presente nel paesaggio, a parte la strada: vogliamo che il mondo venga visto dagli ascoltatori attraverso gli occhi del vagabondo.

MW: Avete già pubblicato due videoclip ufficiali. Avete ricevuto dei buoni riscontri?

Korpiklaani: Sì, è stato sorprendente notare quanto il feedback questa volta sia stato molto più importante che in altri tempi! La gente ha voluto commentare i video in maniera molto più profonda, scrivendo le emozioni che provavano, anziché dire semplicemente “vodka!!” oppure “quando verrete dalle mie parti?”. Tutti hanno trovato le nostre nuove canzoni molto più toccanti che in passato.

MW: In “Kulkija” sono presenti molte canzoni. Avevate molto da dire, ai vostri fan?

Korpiklaani: Durante le registrazioni dell’album, ci siamo resi conto che non riuscivamo a tagliare via dalla scaletta troppo materiale. Tutti i brani composti erano forti e convincenti abbastanza, tutte meritavano di finire nel disco! Penso comunque che non sia venuto fuori un qualcosa di troppo pesante, l’ascolto fila liscio ed ogni brano tira l’altro.

MW: Come intendete promuovere “Kulkija”? Concerti, apparizioni in festival ecc.

KorpiklaaniAbbiamo già suonato i nuovi singoli durante i festival estivi a cui abbiamo presenziato. Vogliamo spingere il nuovo lavoro quanto più possiamo! Abbiamo pubblicato il quarto ed ultimo singolo, “Aallon alla“, ed abbiamo intrapreso un nuovo tour partendo dalla Russia il sette di Settembre, la data di rilascio di “Kulkija”.

MW: Com’è dunque la vostra agenda, quali sono i vostri impegni live?
Korpiklaani:  Quest’anno saremo in Russia e negli Stati Uniti. Agli inizi del nuovo anno inizieremo dei grandi tour in tutta Europa.

MW: A parte promuovere il nuovo disco, quali sono i vostri obbiettivi futuri?

Korpiklaani: Credo che questo gruppo sia talmente motivato e nelle giuste condizioni da poter considerare solo il cielo, come unico limite!

MW: A voi la parola! Volete dire qualcosa ai nostri lettori?
Korpiklaani:  Ci vedremo nei prossimi show… siate pronti a folleggiare in nostra compagnia!!

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