TITOLO: Return to Void
ARTISTA: Return to Void
GENERE: Progressive Metal / Rock
ANNO: 2017
PAESE: Finlandia
ETICHETTA: Inverse Records

 

I Return to Void sono una band Progressive Metal fondata nel 2015 a Karhula, Finlandia. La formazione iniziale prevede il trio composto da Markku Pihlaja (voce) Saku Hakuli (chitarra) e Pasi Hakuli (basso), in seguito si aggiungono Kalle Kukkonen (batteria) e Antti Huopainen (tastiere). L’omonimo album Return to Void è il primo pubblicato dalla band ed è il risultato di un periodo artisticamente fecondo: viene scritto a cavallo tra il 2015 ed il 2016 e pubblicato il 26 aprile 2017 dalla Inverse Records. Il Full Length consta di dieci tracce, per un totale di circa quaranta minuti di musica. Le tracks sono eterogenee per sonorità e stile: oltre che Progressive Metal, i Return to Void possono essere catalogati come Hard & Heavy poichè il loro sound è a cavallo tra heavy metal e hard rock e riscontra influssi e affinità provenienti da entrambi gli stili. Nelle tracce si distingue l’utilizzo delle tastiere a sostegno della melodia, un tratto peculiare del Progressive Metal, ma la batteria ed i riff di chitarra, in cui è palpabile l’influenza degli Iron Maiden e dei Deep Purple, sono puramente heavy. La voce del cantante Markku Pihlaja è caratterizzata da una spiccata duttilità: ricorda in alcuni momenti quella del frontman degli Helloween Andi Deris, roca, cavernosa e penetrante; in altri, specie negli acuti, quella di Bruce Dickinson: calda, agile ed espressiva. Nell’opening track Throughout the Ages e in Vail of Confusion il ritmo è aggressivo e accattivante ed il suono di grande effetto, altri brani come Sight of Immortal Sea o la title track Return to Void denotano minore irruenza e più attenzione alla melodia e allo spessore emotivo. Sia la sezione ritmica che le parti strumentali, gli assoli di chitarra intricati e veloci e quelli di tastiera, denotano una più che discreta conoscenza tecnica –  menzione d’onore va all’intro di Liar, ben articolata e di impatto. Nonostante il talento e la competenza dimostrata, Return to Void pecca di originalità: sin dal primo ascolto l’intera opera appare come una miscellanea di elementi già sentiti appartenenti a sonorità rock degli anni 70 e 80. È comunque un album di pregevole fattura che sarà apprezzato dagli amanti del Rock classico.

 

VOTO 65/100


Tracklist:
1. Throughout The Ages
2. Lightbearer
3. Vail Of Confusion
4. Consumer Heaven
5. Sight Of Immortal Sea
6. All The Darkness
7. Human Alien Hybrid
8. Fools King
9. Liar
10. Return To Void

 

Line Up:

Markku Pihlaja, Voce
Saku Hakuli, chitarra
Antti Huopainen, Tastiera
Pasi Hakuli, Basso
Kalke Kukkonen, Batteria

WEB:

Return to Void Facebook

Return to Void sito ufficiale

 

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