JANVS – NIGREDO

JANVS – NIGREDO

JANVS – NIGREDO

TITOLO: Nigredo
ARTISTA: Janvs
GENERE: Progressive Black Metal
ANNO: 2014
PAESE: Italia
ETICHETTA: Avantgarde Music

 

Janvs, Giano, è il Dio dai molteplici epiteti nel pantheon latino, uno dei quali è “bifronte” per via della sua conformazione con due volti sulla stessa testa, con i quali si dice che guardasse sia al passato che al futuro, sia all’interno che all’esterno. I Janvs nascono nel 2003, il Liguria, come one man band di Matteo Barelli, e nel 2004 esce per Pagan Moon Records la prima demo, Nigredo. Nel 2005 si uniscono Claudio Fogliato (Tronus Abyss) al basso e Francesco La Rosa (Ianua, Malombra) alle pelli, mentre Matteo rimane alla voce e chitarra, e due anni dopo ATMF pubblicano Fulgures. Nello stesso anno partecipano al progetto BMIA (Black Metal Invitta Armata) Signum Martis con l’inedito Pietas I. L’anno successivo, sempre per ATMF, esce Verga. Nel 2012 partecipano a un tributo agli Enslaved con una cover di 793.
Nel 2014 firmano per Avantgarde Music, con cui vede la luce una versione riarrangiata e rimasterizzata di Nigredo, con un artwork di copertina dell’immenso Francesco Gemelli. I circa quaranta minuti di musica si dividono in cinque pezzi, di cui quattro originali e la cover degli Enslaved suonata assieme a Ivar Bjørnson, loro chitarrista. L’album è interamente caratterizzato da un andamento lento, angoscioso e quasi ipnotico: il cantato black in italiano, i riff lenti, ripetitivi e spesso non distorti danno una sensazione di distensione durante l’ascolto, al punto che, se tra una traccia e l’altra ci fosse una dissolvenza in entrata e in uscita, nell’ascoltare tutto il lavoro di seguito si avrebbe l’impressione di avere a che fare con un’unica, lunga e profonda canzone. Si avrebbe l’impressione di navigare in un abisso senza tempo e senza luce, senza colori al di fuori di quelli che la musica evoca nella mente e nei sensi di chi si mette ad ascoltarlo con orecchie e mente aperte. Se non si è avvezzi al genere, quasi sicuramente sarà difficile apprezzare appieno Nigredo, o uno degli altri lavori di Janvs, sicché potrebbe sembrare, a una prima impressione, un lavoro monotono e superficiale: è altresì possibile che si venga catturati dal loro stile così simile, eppure così diverso dal classico Atmospheric Black, dalla combinazione di sound e ritmiche Black e Progressive che rendono l’album un lavoro molto, molto sopra le righe. Per farsi un’opinione riguardo questo piccolo gioiello del panorama underground italiano, non rimane che dedicare quaranta minuti all’ascolto di Nigredo, senza fretta né pregiudizi. “Ai posteri l’ardua sentenza”. Consigliati agli amanti del Black di Saor, Spite Extreme Wing, Eldamar, Caladan Brood.

VOTO: 96/100

TRACKLIST:

  1. Abisso
  2. Imperium
  3. Suicidio
  4. Rovina
  5. 793 (Enslaved cover)

LINE UP:

Matteo Barelli: voce, chitarra, synth
Massimo Altomare: batteria
Claudio Fogliato: basso
 
WEB:
 
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miriam

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