HELLSCHWADRON – Storming Obliteration

HELLSCHWADRON – Storming Obliteration

HELLSCHWADRON – Storming Obliteration

TITOLO: Storming Obliteration
ARTISTA: Hellschwadron
GENERE: Black-Metal / Thrash-Metal
ANNO: 2016
PAESE: Germania / U.S.A.
ETICHETTA: Mercenary Musik / Symbolic Art Productions

Cosa potrebbe accadere se si uniscono Sarke, Celtic Frost, Kreator, Sodom, Slayer Sepultura? La miscela darebbe vita ad una band dal sound “esplosivo”. In una parola: Hellschwadron. Gli Hellschwadron, sono un progetto nato da un’idea dei componenti della Black-Metal / Dark-Ambient band americana Battle Dagorath (nome ispirato ad una delle battaglie narrate dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien). Questo nuovo progetto, si presenta come un piccolo nuovo tornando sulla scena Metal internazionale. La band di origine americana e tedesca, di stampo Black-Metal / Thrash-Metal, dà vita ad un progetto che combina più sottogeneri del Metal sia estremo, come Black e Death, sia elementi Thrash-Metal, oltre che di elementi Metal più classici. Il primo parto discografico di questo nuovo duo, vede la luce nel mese di Luglio del 2016. Si tratta di un full-lenght basato sul periodo storico che va dal Primo al Secondo Conflitto Mondiale, intitolato Storming Obliteration, rilasciato dalla label Mercenary Musik / Symbolic Art Productions.

Quello che diventa chiaro fin dall’inizio dell’opener di questo debutto, Doomed to Encirclement, è come il duo, sia già abile ed efficace nel generare un muro sonoro esplosivo e frenetico, omaggiando la vecchia scuola del Metal, sia classico che estremo, originando uno stile e un approccio a tali generi, dalla presa immediata e ben visibile. Le ritmiche che pervadono tracce come Killed, Wounded and Missing, Fury of the Enemy oppure We Hold This Bridgehead, si dimostrano molto efficaci, al pari del guitarworking affilato e aggressivo in pieno stile Black, con le giuste dosi di Death e Thrash, che ben sostengono le linee vocali in scream. Un’intensità furiosa, dove l’energia e la ferocia sono sufficientemente soddisfacenti, per il livello già alto con cui si presentano, creando già un certo distacco con il progetto originale di cui due artisti fanno parte. Un album che offre, anche se ad un primo ascolto potrebbe sembrare il contrario, una buona varietà di ritmi e di riffs, anche se lo stile resta fermo ai tre generi elencati. Un disco che non lascia respiro né tregua, in una corsa sfrenata che tiene l’ascoltatore incollato davanti allo stereo dalla prima all’ultima canzone. Nemmeno i “rallentamenti” del trittico finale formato da Into Hellfire, Infiltration e Final Devastation (dodicesima, tredicesima e quattordicesima traccia della tracklist), tolgono intensità all’album. Un primo solido sforzo, un disco che presenta subito una veste dinamica, nonostante, come accennato poco fa, le varie tracce non abbiano decisive variazioni nel loro sound, rimanendo pressoché simili nella composizioni, ma ciò non intacca di molto il risultato finale, dove l’indice di violenza sonora elargito resta comunque molto alto.

VOTO: 75/100

Tracklist:

  1. Doomed to Encirclement
  2. This Is War
  3. Killed, Wounded and Missing
  4. Horizon of Destruction
  5. Fury of the Enemy
  6. Incendiary Bombs of Ruin
  7. Will Die Before We Surrender
  8. We Hold This Bridgehead
  9. Within These Trenches
  10. Storming Obliteration
  11. Attack upon Command
  12. Into Hellfire
  13. Infiltration
  14. Final Devastation

Line-Up:

B – Vocals
Z – All Instruments

Web:

Facebook: https://www.facebook.com/Hellschwadron
Official Website: http://www.hellschwadron.com/
Label: http://www.symbolicartproductions.com/ – http://www.mercenarymusik.com/

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daniele_vasco

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