GOROD – Kiss The Freak

GOROD – Kiss The Freak

GOROD – Kiss The Freak

TITOLO: Kiss The Freak
ARTISTA:
Gorod
GENERE:
Technical Thrash Metal
ANNO:
2017
PAESE: Francia
ETICHETTA:
Unique Leader Records

 

I Gorod, affermata band francese in campo Techincal/Progressive Death Metal, dopo averci deliziato con A Maze of Recycled Creeds, full-length uscito nel 2015, tornano a sorprenderci con un EP composto da cinque tracce. L’ascoltatore rimarrà stupito in quanto in Kiss The Freak un gruppo Technical Death Metal del calibro dei Gorod ha deciso di differenziare questo lavoro dalle loro altre opere, conferendo ad esso una forte impronta Thrash.

Being a Jerk è la prima traccia, che dopo una breve intro d’atmosfera, inizia immediatamente veloce e tirata, con la voce inconfondibile di Deyres. Blast Beat sempre presenti, pezzo ideale per iniziare un album di questo tipo; mette infatti in chiaro, che sarà un lavoro atipico per i Gorod. I Nostri, senza mettere da parte la tecnica, hanno abbracciato in quest’opera, il Thrash.
Ciò si ode bene anche in Tony P. Shot, dove comunque non mancano assoli e i tecnicismi che caratterizzano la band francese. Tony P. Shot, nonostante non sia stata scelta come singolo per presentare Kiss The Freak, risulta comunque essere la canzone più orecchiabile dell’album, che già ad un primo ascolto riesce ad insinuarsi nelle nostre menti, soprattutto col suo ritornello catchy: la traccia si conclude all’improvviso. Passiamo ad Anise Power, all’inizio ci sorprende un’atmosfera notturna di campagna, si odono dei grilli. Subito però si aggiungono gli strumenti, fra questi anche un basso che ci ricorda distintamente gruppi Technical Death come Obscura e Beyond Creation e ci rammenta comunque le origini, più tecniche, del gruppo. Dopo il primo minuto, la traccia torna ad essere conforme a ciò che è l’album; i Nostri non ci fanno mancare energia, velocità e tecnica.
La canzone si conclude d’improvviso con gli stessi suoni che richiamano la natura, che abbiano udito all’inizio della traccia.
Atmosfere più oscure  nell’intro di Lost in Osaka, quasi Doom o Atmospheric. Ma quest’illusione dura ben poco, la calma è solo apparente. Si torna al Thrash e agli assoli, senz’altro importanti per la riuscita di questo EP, che potremmo definire Technical Thrash. Il titolo dell’ultima traccia, Chronicles From The Stone Age, non ci è nuovo. Infatti questa è una canzone già presente in Leading Vision, full-length rilasciato nel 2006. Questo pezzo è una rivisitazione dell’originale, in chiave Thrash, e rimarca l’idea dei Gorod i quali hanno voluto abbracciare questo genere in Kiss The Freak.
I fan dei Gorod saranno senz’altro soddisfatti di quest’album, unica pecca forse la durata, troppo breve per un EP di questo calibro. Da apprezzare soprattutto la versatilità dei Nostri. Da maestri del Technical Death Metal, non hanno comunque avuto difficoltà a sfornare un lavoro dalla fortissima impronta Thrash. Le sonorità presenti ricordano quelle di gruppi come Warbringer e i più moderni Havok, ma anche band quali Aspid e Vektor. Se siete amanti del Thrash, non potete farvi scappare questo lavoro.

VOTO: 85/100

Tracklist:

1.Being a Jerk
2.Tony P. Shot
3.Anise Power
4.Lost In Osaka
5.Chronicles From The Stone Age

VIDEO

Line Up:

Julien “Nutz” Deyres – Voce
Mathieu Pascal – Chitarra
Ben “Barby” Claus – Basso
Nicolas Alberny – Chitarra
Karol Diers – Batteria

WEB

https://www.facebook.com/GorodOfficial/?fref=ts

 

Teresa Medori

teresa

Ascolto Metal da più di dieci anni, ho studiato canto per più di tre anni presso una scuola, ed il resto da autodidatta. Il genere che prediligo è il Technical Death Metal, nonostante comunque io ascolti anche molto altro in ambito Metal.

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