ETERNAL SILENCE – Mastermind Tyranny

ETERNAL SILENCE – Mastermind Tyranny

ETERNAL SILENCE – Mastermind Tyranny

TITOLO: Mastermind Tyranny
ARTISTA: Eternal Silence
GENERE: Symphonic Gothic Metal
ANNO: 2017
PAESE: Italia
ETICHETTA: Sliptrick Records

 

Mastermind Tyranny è il terzo full-length della band nostrana Eternal Silence, rilasciato da Sliptrick Records il 19 ottobre 2017. L’album si apre con una citazione dantesca, dal terzo canto della Commedia: «Non isperate mai veder lo cielo: / I’ vegno per menarvi a l’altra riva / Ne le tenebre etterne, in caldo e ‘n gelo.”, frase pronunciata da Caronte. Subito comincia il riff di Lucifer’s Lair, una canzone propulsiva, ottima come apertura, in cui dialogano le voci di Alberto Cassina e Marika Vanni. La canzone, poi, è in continua evoluzione interna e non annoia l’ascoltatore. La traccia seguente, Fighter, comincia in medias res, con la voce di Marika; dopo una strofa introduttiva viene sottoposto all’attenzione dell’ascoltatore un interessante riff di chitarra, ripetuto poi dalle tastiere; la canzone di evolve senza mai perdere la propria forza, fino ad esplodere nel coinvolgente ritornello. Mashed segue il mood delle canzoni precedente: una traccia dal carattere prorompente e dal ritornello decisamente orecchiabile e coinvolgente.
Si arriva ora ad Adagio, la quale si apre in modo differente, con un’intro di archi che sembra richiamare uno stile più cinematico, sebbene si capisca che gli strumenti non siano reali, su cui poi si inserisce la voce femminile, seguita, qualche istante più tardi, da quella maschile. È una canzone che spezza un po’ il ritmo che si era venuto a creare con i brani precedenti, ma lo fa senza destabilizzare chi ascolta, riuscendo comunque a mantenere viva l’attenzione.
La quinta traccia è Game of the Beasts, il cui intro elettronico ed effettistico fa da ponte di collegamento tra la canzone precedente e il riff della presente, che sembra in qualche modo voler far tornare l’album sui binari che aveva preso all’inizio dell’album. Etereo e in qualche modo mistico è invece l’intro di Mystic Vision; dopo pochi secondi però la canzone riprende in maniera propulsiva, rompendo l’illusione che si era venuta a creare in quella prima manciata di secondi. La canzone è orecchiabile e piacevole da ascoltare, ma forse una ballad vera e propria, a questo punto dell’album, non avrebbe guastato, e l’inizio della canzone ha tutti i presupposti per esserlo.
Seguono The First Winter Night e Foreign Land, alter due canzoni abbastanza ritmate; in particolar modo la seconda sembra proprio essere una canzone “da palco”, capace di intrattenere e far divertire mentre sic anta a squarciagola. La ballad arriva solo al penultimo atto, con Icy Spell, e non potevamo sperare di meglio, data la magica atmosfera in cui ci fa entrare questo brano.
L’album si chiude con Ashes of Knowledge, che riprende il mood dei primi brani, dopo qualche secondo di apertura piuttosto lento.
In generale si tratta di un buon lavoro, in continua evoluzione e non troppo statico. Forse si sarebbe potuto inserire la ballad qualche canzone prima per dare una pausa più netta, ma bisogna dire che fa la sua figura anche in quella posizione.

 

VOTO: 80/100

 

TRACKLIST

  1. Lucifer’s Lair
  2. Fighter
  3. Mashed
  4. Adagio
  5. Game of the Beasts
  6. Mystic Version
  7. The First Winter Night
  8. Foreign Land
  9. Icy Spell
  10. Ashes of Knowledge

 

 

LINEUP
Marika Vanni, voce
Alberto Cassina, chitarra e voce
Davide Rigamonti, chitarra
Alessio Sessa, basso
Davide Massironi, batteria

FACEBOOK:
https://www.facebook.com/eternalsilencemusic/

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giuseppe_corcella

Appassionato di musica da quando ha memoria, studia pianoforte da 12 anni e chitarra acustica da autodidatta. Da una decina d'anni si interessa di musica metal, al punto da conseguire una laurea triennale in Musicologia a Cremona nel 2016 con una tesi dal titolo "The Rime of the Ancient Mariner di S. T. Coleridge nella lettura poetico-musicale degli Iron Maiden". Ora studia Scienze della Musica e dello Spettacolo a Milano, è tastierista e compositore degli Onyrica (Symphonic Heavy Metal), scrive recensioni di album metal e porta avanti un progetto di composizione di musica cinematica.

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