EPICA – The Solace System [EP]

EPICA – The Solace System [EP]

EPICA – The Solace System [EP]

TITOLO: The Solace System
ARTISTA: Epica
GENERE: Symphonic Metal
ANNO: 2017
PAESE: Olanda
ETICHETTA: Nuclear Blast

 

The Solace System è l’ultimo EP della band symphonic metal Epica, rilasciato da Nuclear Blast il 1° settembre 2017 e che fa seguito all’album The Holographic Principle, il quale ha visto la luce lo scorso anno. Gli Epica vogliono mettere sin da subito i puntini sulle i, e la prima traccia dell’EP, nonché title track, The Solace System si apre con un coro dai tratti epici, al quale fa seguito l’ingresso del resto della band che accompagna Simone Simons in una canzone dai tratti prorompenti, sebbene in più punti sembra suonare “vuota”, specialmente nella prima metà, come se mancasse il supporto dell’orchestra, più presente nella seconda parte del brano. La voce della cantante conserva lo stesso mood che aveva cominciato a seguire in The Holographic Principle: più leggera e “sottile” rispetto ai lavori precedenti.
Fight Your Demons  segue i tratti che caratterizzano la canzone precedente: un brano carino, che può far divertire il pubblico in sede live, ma che non lascia molta traccia di sé all’interno di chi ascolta. Il tutto è condito da parti corali e dall’immancabile voce di Mark Jansen. Interessante, verso la metà del terzo minuto, una sezione più lenta, in cui sono presenti solo la voce di Simons Simons e il piano di Coen Jannsen, a cui fanno da supporto i violini e un oboe che emerge dal tappeto sonoro in un breve fraseggio.
Una celesta enuncia il tema di Architect Of Light, che viene poco dopo ripreso da archi e ottoni, sui quali si inseriscono dei leggeri fraseggi vocali. Dopo quasi un minuto, entriamo nel vivo della canzone, con una sezione corale, supportata dall’orchestra. Cantante e band fanno il loro ingresso solo dopo circa un minuto e dieci secondi. La canzone, nel suo complesso, riprende il mood di quelle precedenti. Interessanti due sezioni a metà brano, la prima in cui vediamo impegnati Simone Simons e Mark Jansen in un botta e risposta che gioca tra voce melodiosa e cantanto growl, e la seconda in cui la Simons duetta con il coro.
Wheel Of Destiny si apre con un prorompente riff di chitarra elettrica ed è caratterizzata da un sound che riflette quello utilizzato dagli Epica in altre occasioni. Si tratta tuttavia di una buona canzone in sede live, ma che poi, nel complesso, non lascia molto di sé.
Avevamo già avuto modo di sentire Immortal Melancholy nel CD acustico presente in The Holographic Principle. Qui la troviamo in una veste leggermente diversa, in cui la voce è accompagnata dalla chitarra acustica e da un’orchestra ben gestita, che fa il suo dovere per supportare i due strumenti, senza mai però esagerare. Si tratta con ogni probabilità della canzone migliore tra quelle presenti nell’EP.
Il sound sinfonico e metal torna nella traccia conclusiva, Decoded Poetry, caratterizzata da un ritornello melodico e dalla forte presenza dell’orchestra che prende parte attiva allo svolgimento del brano. Verso la propria metà, la canzone vede la riduzione dell’organico per circa mezzo minuto alla sola orchestra, pur molto contenuta, sulla quale spicca un coro dal cantato latino.
In generale, si potrebbe definire The Solace System un EP discreto, dai tratti epici ma poco eterogeneo. Il mood delle canzoni è quasi sempre lo stesso, fatta eccezione per qualche intermezzo di breve durata all’interno delle stesse e per Immortal Melancholy.

 

VOTO: 70/100

 

 

Tracklist:

  1. The Solace System
  2. Fight Your Demons
  3. Architect Of Light
  4. Wheel Of Destiny
  5. Immortal Melancholy
  6. Decoded Poetry

Lineup:

Simone Simons – Vocals
Mark Jansen – Guitar, Growl Vocals
Isaac Delahaye – Guitar
Robb van der Loo – Bass Guitar
Coen Janssen – Keyboards
Ariën van Weesenbeek – Drums

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giuseppe_corcella

Appassionato di musica da quando ha memoria, studia pianoforte da 12 anni e chitarra acustica da autodidatta. Da una decina d'anni si interessa di musica metal, al punto da conseguire una laurea triennale in Musicologia a Cremona nel 2016 con una tesi dal titolo "The Rime of the Ancient Mariner di S. T. Coleridge nella lettura poetico-musicale degli Iron Maiden". Ora studia Scienze della Musica e dello Spettacolo a Milano, è tastierista e compositore degli Onyrica (Symphonic Heavy Metal), scrive recensioni di album metal e porta avanti un progetto di composizione di musica cinematica.

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