DRAGONFORCE – Reaching Into Infinity

DRAGONFORCE – Reaching Into Infinity

DRAGONFORCE – Reaching Into Infinity

TITOLO: Reaching into Infinity
ARTISTA: Dragonforce
GENERE: Power Metal
ANNO: 2017
PAESE: Regno Unito
ETICHETTA: earMUSIC

 

Pionieri del Power Metal, i britannici Dragonforce non hanno bisogno di presentazioni: il gruppo, fondato a Londra nel settembre del 1999, ha raggiunto un successo sorprendente sia in patria che all’estero grazie a hit come Revolution Deathsquad e Operation Ground and Pound.  Il loro nome si è fatto strada anche nel mondo del videogaming: nel 2007 il celebre brano Trough the Fire and Flames è stato incluso in Guitar Hero III: Legends of Rock, considerato uno dei pezzi più impegnativi dell’intera saga. Proprio grazie al videogioco, il gruppo si è ingraziato il favore delle nuove generazioni, con un conseguente cospicuo aumento delle vendite dei dischi. Reaching into infinity è il settimo album, pubblicato nel maggio 2017 dalla earMUSIC e prodotto da Jens Bogren, è il terzo lavoro che vede Marc Hudson alla voce e il primo in studio con il batterista Gee Anzalone. Il full-length consta di undici brani per un totale di circa un’ora di musica. Nell’album ritroviamo reminiscenze dei Dream Theater, Iron Maiden e Death. Dal punto di vista musicale, per certi aspetti  Reaching to Infinity continua il percorso iniziato col precedente Maximum Overload: presenta il marchio di fabbrica della band, ovvero effetti speciali  e ostentazione della tecnica e del virtuosismo portata all’esasperazione, ma la disposizione delle tracce è più ragionata ed accurata, e i brani denotano melodie più elaborate e studiate rispetto ai lavori precedenti: le tastiere epiche non si limitano a duellare con i velocissimi assoli di chitarra ma hanno un ruolo autonomo e un andamento più respirato -come in Curse of Darkness- che dà maggiore consistenza all’esecuzione. Frederic Leclercq afferma: “This time I wanted to bring even more diversity into our music, it’s great to challenge ourselves instead of staying in a comfort zone”. Ad introdurre l’album è il pezzo strumentale Reaching to Infinity a cui segue Ashes of the Dawn, un brano power in pieno stile Dragonforce che spiazza l’ascoltatore con una vigorosa sezione ritmica seguita da intricatissimi assoli di chitarra e un ritornello catchy e di impatto; qui a colpire è la voce di Marc Hudson, pulita e dinamica, in grado di cambiare registro con disinvoltura tra brani tipicamente power come Ashes of the Dawn e Curse of Darkness e brani più heavy come WAR!. Vediamo una evoluzione anche dal punto di vista stilistico: brano degno di nota è Silence, una tipica ballata rock in stile eighties, che inizia con arpeggio pulito e arioso e un testo più introspettivo “How I’ve tried to hide the truth of my despair the sadness kept on calling Drowning out my prayers, there’s no place for me I’m torn apart and I wish I could have made things better”.
Menzione d’onore per The Edge of the World, il brano più lungo del loro repertorio, con un ritmo più respirato,  incursioni progressive e assoli tradizionalmente heavy, e la vivacissima Midnight Madness: We will fly tonight towards the angels, see a star shine bright into the sky, we will stand tonight and live forever, we’re the masters of the stars and of all time” di velocissima esecuzione ed energia incontenibile, come da tradizione. Pochi gruppi come i Dragonforce sono stati in grado di dividere il pubblico, chi li acclama per l’esplosiva vivacità e l’estremo virtuosismo, chi li accusa di uno stile musicale prettamente formale privo di sostanza ed incentrato sulla tecnica. Quel che è sicuro è che Reaching into Infinity segna l’inizio di un cambiamento: è un lavoro più maturo e ricercato che si distacca dalla produzione precedente, con una tracklist eterogenea che rende molto piacevole l’ascolto.

 

VOTO 80/100

Tracklist:

  1. Reaching to Infinity
  2. Ashes of the Dawn
  3. Judgement Day
  4. Astral Empire
  5. Curse of Darkness
  6. Silence
  7. Midnight Madness
  8. WAR!
  9. Land of Shattered Dreams
  10. The Edge of the World
  11. Our Final Stand

Line Up:

Marc Hudson – voce

Herman Li – chitarre, cori

Sam Totman – chitarre, cori

Frederic Leclercq – basso

Vadim Pruzhanov – tastiere, cori

Gee Anzalone – batteria, cori

WEB: DragonForce

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dgiulia

Ama la musica, prevalentemente Rock e Metal. Non si alza dal divano se il telecomando è lontano, ma andrebbe a piedi in capo al mondo per sentire il concerto della sua band preferita.

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