AETERNAL SEPRIUM – Doominance

AETERNAL SEPRIUM – Doominance

TITOLO: Doominance
ARTISTA: Aeternal Seprium
GENERE: Heavy Metal
ANNO: 2016
PAESE: Italia
ETICHETTA: DeathStorm Records

A cinque anni dal predecessore Against Oblivion’s Shade, gli Aeternal Seprium, gruppo del varesotto nato nel 1999 con il nome di Black Shadows, tornano a farsi sentire con un nuovo lavoro, Doominance, rilasciato il 22 ottobre 2016 dalla DeathStorm Records. Doominance è un album decisamente variegato, dove a potenti melodie, si alternano l’armoniosità di brillanti arpeggi e suoni più pacati, valorizzati dalla voce calda e potente del cantante Fabio Privitera. L’album è introdotto dallo splendido artwork di Tommy Bianchi e comincia in medias res con la traccia d’apertura I Will Dance on Your Tomb, in cui Leonardo Filace e Adriano Colombo propongono un riff di chitarre potente e accattivante, in seguito al quale Privitera mostra le sue abilità canore, con linee melodiche tutt’altro che semplici da gestire ed un’estensione vocale davvero niente male. Un nuovo riff interessante sviluppato in progressione ci conduce a Grieving April; la melodia di questa canzone sa essere allo stesso tempo orecchiabile e per nulla banale.
Un momento di pausa prima di tornare al mood dei brani precedenti: ecco il primo minuto di Unawaken, che si apre con un arpeggio quasi sospeso nel tempo, sul quale si inserisce la melodiosa voce del cantante che, con un timbro più dolce, è capace di farci entrare in un’atmosfera di mistero. La chitarra elettrica ci conduce successivamente al vivo del brano, caratterizzato da un cantato più pungente, grazie al salto di ottava rispetto all’intro. Poco dopo la metà del terzo minuto, Santino Talarico si avventura in un breve riff di basso. Le chitarre travolgenti e la doppia cassa conducono a Rock My Name, una delle canzoni migliori dell’album. Con l’intro di Artemisia torniamo alla pacatezza delle prime battute di Unawaken, con la differenza che ora la voce è tutta portata ad un’ottava più alta. Ascoltare senza scuotere la testa a tempo sarà difficile. Dopo la violenta Fuck the Narcisism, che propone un cantato decisamente rabbioso, arriviamo a un momento magico: un paio di chitarre classiche danno inizio a Il rifugio, una sorta di The Bard’s Song in italiano, una ballad dai sapori medievali, in cui Privitera recita, con una dizione encomiabile, la parte del menestrello. Con Devil Pray torniamo al mood iracondo e potente che ha fatto da filo conduttore dell’album per poi sfociare nella traccia conclusiva End Is Far… Or Else?
In generale ci troviamo di fronte a un lavoro davvero ben sviluppato. Gli Aeternal Seprium propongono un Heavy Metal, che sfocia a tratti nello Speed e nel Power, dai toni duri e potenti, ma che sa anche essere accattivante, attraverso riff molto interessanti, che durante i live costringeranno il pubblico a non stare fermo, e interludi più calmi. Inoltre, Il rifugio è una vera e propria perla. La batteria di Matteo Tommasini svolge un ruolo di prim’ordine ponendosi come “direttore d’orchestra” di questo album grazie a pattern ritmici non sempre semplici e prevedibili, che guidano l’andamento dei pezzi.

VOTO: 87/100

Tracklist:

1. I Will Dance On Your Tombs
2. Grieving April
3. Unawaken
4. Rock My Name
5. Artemisia
6. Fuck The Narcissism
7. Il Rifugio
8. Devil Pray
9. End Is Far… Or Else?

Line-up:

Fabio Privitera – voce
Leonardo Filace – chitarra
Adriano Colombo – chitarra
Santino Talarico – basso
Matteo Tommasini – batteria

WEB:
www.facebook.com/AEternalSeprium

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giuseppe_corcella

Appassionato di musica da quando ha memoria, studia pianoforte da 12 anni e chitarra acustica da autodidatta. Da una decina d'anni si interessa di musica metal, al punto da conseguire una laurea triennale in Musicologia a Cremona nel 2016 con una tesi dal titolo "The Rime of the Ancient Mariner di S. T. Coleridge nella lettura poetico-musicale degli Iron Maiden". Ora studia Scienze della Musica e dello Spettacolo a Milano, è tastierista e compositore degli Onyrica (Symphonic Heavy Metal), scrive recensioni di album metal e porta avanti un progetto di composizione di musica cinematica.

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