La scena Black Metal oltreoceano

La scena Black Metal oltreoceano

La scena Black Metal oltreoceano

Un po’ di tempo fa, noi europei colonizzavamo l’America. Ci arrivammo per sbaglio, ma ci riuscimmo comunque. Secondo voi, a distanza secoli, possiamo dire d’aver “colonizzato” anche il loro modo di suonare Black Metal? La risposta la darete voi dopo che sarete stati edotti da questo articolo.
Certo è, che gli Stati uniti e l’intero continente americano nasce principalmente come continente di stampo Death Metal come ci ricorda Wrath, ex bassista e cantante di una band che gettò i primi semi per la nascita di un Black Metal transeuropeo: gli Averse Sefira: “Fino a quel momento la maggioranza dei complessi americani faceva Death Metal, per cui anche se ci sono un moltissime persone intente a negare disperatamente che L’USBM ( termine con cui si definisce il Black Metal statunitense), debba gran parte delle sue origini alla Norvegia, è piuttosto difficile dimostrare altrimenti”.
Un continente che nasce con condizioni climatiche ed antropologiche ben diverse da quelle norvegesi: dai giganti grattacieli newyorkesi, alla foresta amazzonica o alle Ande passando infine per le caldissime coste del Brasile arrivando alle isole Hawaii. Paesaggi che probabilmente garantiscono una fantasia, uno spirito propositivo profondamente diverso, seppur la base musicale possa rimanere la stessa. Un punto interessante discusso da Josh, mente perversa dei Velvet Cacoon, altra interessantissima e misteriosa realtà americana. Egli afferma: “Vedo il Black Metal europeo come più radicato nella tradizione e nel romanticismo nazionale, mentre un’ampia parte dell’USBM sembra esistere solo nel reame della fantasia, con parecchie tematiche legate allo spazio e alle realtà alternative“. Una mente assolutamente perversa capeggia questa figura, che ricorda un po’ Nattramm per le varie leggende metropolitane che circolavano e circolano ancora oggi su di lui.

Asessuale, accusato di ecoterrorismo e ricoverato (secondo varie indiscrezioni) in ospedali psichiatrici, non si può non menzionare una notevole bravura nel rendere questa musica un misto fra Dark Ambient, Black Metal e Shoegaze, il tutto legato a una malinconica fantasia e ad un uso di droghe pesanti molto frequente che rende il tutto “da sballo”.

Una mente troppo perversa o un genio incompreso? In varie interviste egli ci narra che tutto questo non lo fa per pubblicità propria personale, bensì per ridicolizzare il Black Metal. Originale, vero?

Una delle prime band da menzionare riguardo al primo percorso conoscitivo del Black Metal nel continente americano sono sicuramente gli Absu. Era il 1993, e in mezzo a realtà connazionali intente a suonare il Death Metal e il Thrash metal più esasperato; erano gli anni in cui Cannibal CorpseSlayerDeicide Morbid Angel si stavano affermando e gli Absu stavano proponendo un qualcosa che era definibile con una sola parola: ibrido. In quell’anno usciva il loro primo album: Barathrum: V.I.T.R.I.O.L nel quale si percepiscono subito influenze Death e Thrash Metal, ma si avvertono anche quei rallentamenti e quegli accordi tipici dei gruppi Black Metal: quattro ragazzi texani stavano portando il Black Metal in un intero continente, ma per ora si stavano limitando a diffonderlo solo negli U.S.A.

Altre realtà si stavano emergendo e, nonostante il primo album dei Judas Iscariot (band che si scioglierà solo nel 2003) che uscirà nel 1996, nel 1992 proponevano questa dissonante, disturbante e malvagia Demo, assolutamente da menzionare nel panorama conoscitivo americano.

Questa demo potremmo definirla come la prima vera e propria eco che poi risuonerà per tutto il continente americano.
Seppur suonato in modo alquanto scadente (vi assicuro che questa band avrà un percorso evolutivo enorme), i Judas Iscariot sono stata la prima vera realtà nel proprio paese e nel proprio continente a suonare Black Metal.

Satanismo, parola conosciuta molto bene dagli americani, dato che la chiesa di Satana e il suo fondatore, Anton Lavey, sono proprio statunitensi. Diversi gruppi Black Metal condividevano la sua dottrina, quali ad esempio i Kult ov Azazel, uno dei primi gruppi Black Metal americani del nuovo millennio, forti di una potenza compositiva alla pari di album europei a loro contemporanei quali Panzer Division MardukUnder The Sign Of Hell.

Riguardo il DSBM e l’Atmospheric Black Metal, potremmo definire la scena americana più ferrata per il secondo genere menzionato. Sicuramente per il Depressive è d’obbligo menzionare un maestro del terrore quale Leviathan, progetto che nasce nel 1998 dalla mente di Jef Whitehead, capace di essere particolarmente duttile stilisticamente parlando, alternando un canonico Black Metal, passando ad uno con note più depressive, raggiungendo come picco massimo il Dark Ambient. Fondamentale anche il californiano Xasthur, artista molto d’impatto eD a tratti scioccante. Da aggiungere anche Lurker of Chalice (California) e Happy Days (Florida); da menzionare la peculiarità dei primi menzionati per la loro abilità di unire atmosfere epiche ad altre più depresse.

Quanto all’atmospheric/Epic, tantissime realtà stanno emergendo, superando addirittura l’Europa in questo frangente. In fortissima ascesa Caladan Brood (che riprendono particolarmente le note degli austriaci Summoning), ObsequiaeMare Cognitum Ceremonial Castings

Rimane davvero difficile sintetizzare una intera scena Black Metal di un paese intero, per questo intendo lasciarvi una discografia selezionata da chi vi scrive per farvi conoscere ancor meglio la scena Black Metal Statunitense.

U.S.A.

Darkest Path – Apostasy of Man (Hawaii)

Cobalt – Gin (Colorado)

Akhlys – The Dreaming I (Colorado)

Deafheaven – Sunbather (California)

Twilight – Twilight (California)

Krieg – Transient (New Jersey)

Von – Satanic Blood (California/Hawaii)

Saliamo invece a nord, nel freddo Canada, per parlarvi di quali sono le band che maggiormente sono apprezzate dall’udito degli ascoltatori di questo genere. Non è un genere particolarmente popolare, sono sicuramente da menzionare i Blasphemy, i quali, col loro Black metal con forti venature Death, sono riusciti a mettere le fondamenta a un genere che altrimenti non sarebbe mai decollato nella terra dello sciroppo d’acero. Fondamentale anche il ruolo di Monarque Obscene Eulogy.

 

Poichè questa nazione può vantare di paesaggi meravigliosi, i compositori Black Metal canadesi tematizzano la loro musica più sull’Atmospheric, spettacolari Sorcier Des Glaces, e Forteresse: due band molto diverse fra loro. I primi presentano temi accostabili maggiormente alla depressione ed all’individualismo. Quanto ai secondi, è sorprendente l’accuratezza storica dei loro testi, tema principale delle loro canzoni. Inoltre, è sicuramente da apprezzare il timbro violento dei loro pezzi, marchio di fabbrica di questo orgoglio canadese.

Passiamo invece al Messico, quell’enorme istmo di terra che collega nord america col sud america. La terra dei Brujeria, band Death Grind/Grindcore uscita ormai dall’underground per i loro testi e canzoni di pregevole (ma inquietante) fattura.

Ma come si è sviluppato in Messico il Black Metal? Sicuramente i Brujeria hanno dato una grossa mano agli artisti messicani nel creare un progetto di stampo Black Metal. O meglio, sarebbe dovuto essere così. Qui il Black Metal non ha avuto gran diffusione, e non ci sono bands particolarmente “geniali” da essere postate in questo excursus.
Ben diverso il discorso è per il sud america. Qui, questo genere, ha inspiegabilmente subito un’enorme ascesa.

Potremmo definire il Brasile come massimo esponente della scena metal estrema in sud america poichè in queste terre sono nate band come SepulturaSarcofago, i quali conservano un ritmo più Thrash.

Il 1987 è sicuramente l’anno più prolifico per il Black metal brasiliano: in questi anni vengono pubblicati i primi Full-Length da parte di band importanti nella scena brasiliana come Vulcano Mutilator, entrambi con pesantissime influenze Thrash.
Più avanti nasceranno band da un sound più canonico, come i Bestial Atrocity o i Miasthenia

Ben diverso è il discorso in Argentina, altrettanto esteso territorialmente, ma non ha una grande storia per quanto riguarda la scena estrema. Solo recentemente alcune band si stanno imponendo come i Dark Blasphemer

Ultimo questo excursus sintetizzandovi la storia degli altri paesi del sud america, illustrandovi le band più importanti, proprio perché ci sono solo poche band meritevoli di essere menzionate

(Colombia)

(Venezuela)

(Cile)

(Ecuador)

(Perù)

(Paraguay)

(Uruguay)

Capiamo bene di come la scena oltreoceano si sia (quasi) perfettamente intersecata con quella europea. Il mio presupposto era proprio quello di suscitare la vostra attenzione ponendovela su un continente che col Black metal non ha immediatamente preso confidenza. Ci sarò riuscito?

A presto!

 

Stefano Moroni

stefanomoroni

Da amante di storia ogni disco ha un qualcosa da raccontare.. è dunque il mio compito quello di farli parlare, ogni tanto aggiungendo qualche riferimento culturale per stuzzicare ancora di più l'attenzione del lettore. Recensisco principalmente Black Metal, il genere che forse nasconde di più dal punto di vista storico, nonostante adori qualunque genere musicale.

Lascia un commento:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *