VEXED – Legion Deathblood

VEXED – Legion Deathblood

VEXED – Legion Deathblood

TITOLO: Legion Deathblood
ARTISTA: Vexed
GENERE: Thrash/Black-Metal
ANNO: 2016
PAESE: Italy
ETICHETTA: Punishment 18 Records

I Vexed, si formano nel 1996, da un’idea di Mik, nata con l’intento di dar vita ad un progetto Black/Thrash-Metal vecchia scuola che avesse da subito un sound devastante. Nel 1999, viene rilasciato il debutto, tramite EP, dal titolo Abyss of Agony.
Il debutto, venderà 400 copie e altre 450 copie verranno diffuse come materiale promozionale. Nel 2000, diverse altre canzoni verranno composte dalla band, registrate e mixate da John (Necrodeath) presso i Dynabyte Studio. Tali canzoni, verranno rilasciate come brani promozionali, ricevendo subito ottimi riscontri e recensioni. Successivamente a questa attività promozionale, le tracce, andranno a comporre i successivi tre album dei VexedBlood upon the Void (2001, Anger Music), la split-version,realizzata con i thrasher brasiliani Farscape (2001, Deathstrike Records) e il primo full-lenght ufficiale, Endless Armageddon (2002, Witchhammer Production)
Nel 2001, la band, registra uno split con la band Hatework. Grazie a questo lavoro, le due bands, decidono di comporre nuovo materiale, destinato a dare valore alla scena Metal underground italiana. Nel 2003, la band, incide il suo secondo full-length, dal titolo Nightmare Holocaust, rilasciato dalla label Witches Brew Records. All’interno dell’album, figura come special-guest John dei Necrodeath, che affianca il gruppo in Blasphemer, cover dei Sodom. Nello stesso periodo, il gruppo, rilascia anche il singolo Nuclear Babylon, pubblicato da Dream Evil record. La carriera dei Vexed, nel 2004, li vede protagonisti della release del terzo full-lengthDestruction Warfare, pubblicato dalla Witches Brew Records, anche in questo album, veniva proposta una cover: Total Desaster dei Destruction. Nel 2005, dopo cinque anni passati nella band, Claud, per problemi interni con il gruppo. Il quarto album del gruppo, viene pubblicato nel 2006. Album intitolato Hellblast Extinction; nello stesso periodo, i Vexed registrano diversi live-set, che verranno inseriti nel DVD, uscito a fine 2006. Entrambi i lavori, verranno pubblicati, per festeggiare i primi dieci anni di attività della band. Nel 2008, viene rilasciato Violent Blast Metal, un box-set che include tutti gli album della band e diverse rarità e versioni limitate.
E si arriva al presente con il nuovo album a firma VexedLegion DeathbloodL’apertura di questo quinto album, viene affidata a Death Oorder, brano che mischia ad un’introduzione di stampo Epic-Metal con echi elettronci in accompagnamento, a sonorità Thrash-Metal veloci e linee vocali che si spostano tra ambienti NWOBHM e Thrash old-school. Elementi che si discostano leggermente da quello che la band stessa evidenzia come suo stile compositivo e musicale, se si escludono i connotati Thrash del pezzo. Un brano comunque apprezzabile. Stesso discorso per la successiva Necrogenesis V2, dove però il sound globale si fa più “duro” e “aggressivo”, rispetto all’opener, sia strumentalmente che vocalmente, guadagnando in energia e mordente. Si torna poi alle intro epiche e cinematografiche con Tenebrae Screaming, terza traccia in scaletta. Un’intro che sembra presa da un film horror, introduce ad un brano, il quarto del disco, Old Lady Nurser, ancora più veloce e crudo rispetto ai precedenti, dove la proposta del gruppo, sembra palesarsi, seppur leggermente, verso lo stile principale. Nulla di nuovo, comunque, dal punto di vista sonoro, la canzone possiede un’aura di già sentito, più volte, nonostante il gruppo possieda un approccio moderno e fresco, con un livello esecutivo di buon livello. Elements, quinta traccia. Si prosegue con il sound che ha caratterizzato le due tracce precedenti (escludendo l’intro composta da Tenebrae Screaming), non viene quindi aggiunto niente allo stile compositivo del gruppo, ma viene mantenuto alto il livello energico del disco senza che si perda l’attenzione. Un leggero inasprimento delle linee vocali, avrebbe giovato al risultato finale del brano. Una seconda intro, di stampo sempre cinematografico ma senza sonorità epiche, fatta solo di effetti, Deathmaggedon Clash, ci accompagna verso Trash And Bullshit Submission. Brano pressoché identico al precedente, sia nella struttura dell’arrangiamento che nelle vocals utilizzate.Come per gli album precedenti, i Vexed, anche per Legion Deathblood, decidono di inserire un cover, scegliendo Die In Fire, brano del 1993, tratto dalla raccolta Jubileum Vlume II, di uno degli artisti seminali del movimento Black-Metal europeo: Bathory. Versione che mantiene l’arrangiamento originale, ma che viene riproposto in una veste più pulita e meno grezza rispetto all’originale, perdendo la genuinità e la ruvidezza. Una versione che non dona smalto all’originale e che, pur rispettandola, la rende troppo tecnica e moderna. Anche l’assolo, pur seguendo le linee chitarristiche originali, appare troppo votato al tecnicismo e al virtuosismo. Si prosegue verso la conclusione con Smoke, Cigarettes & Demons, terzo brano che funge da intro e che porta all’ascolto di Infernal Serpent, dove i Vexed, tornano al loro sound principale, presentando, questa volta, anche la loro componente più vicina al Black-Metal, ma sempre e solo dal punto di vista strumentale, mantenendo più alta la connotazione Thrash-Metal dell’arrangiamento. Per ciò che riguarda le linee vocali, la parte del leone la fanno i cori e i controcanti del pezzo, che risultano subito di qualità migliore rispetto alle vocals principali. Chiusura affidata alla combo formata da Bringers e Godfather Of Doom. Il primo brano, rimane fortemente ancorato allo stile già più volte evidenziato e descritto, mentre il secondo, l’unico ad avere un minutaggio più ampio, rispetto ai precedenti, la cui durata, in alcuni casi, era anche troppo riduttiva, concede più respiro, si dimostra più variegato, anche se il sound non esce dagli schemi già utilizzati e vengono ancora inseriti estratti audio di chiara provenienza cinematografica, che segano il confine tra la prima e la seconda parte del brano, marcando una spessa linea tra la componente più prettamente Thrash e quella più prossima al Black, sempre per ciò che riguarda la parte strumentale.

In sostanza, un album dove le idee generali, arrancano in vari punti, sconfinando nella ripetizione e dove quella che viene segnalata come tipologia della proposta, non viene saldamente rispettata per tutta la durata del brano, manifestandosi solo nella parte finale.

VOTO: 60 /100


TRACKLIST:

01. Death Oorder
02. Necrogenesis V2
03. Tenebrae Screaming
04. Old Lady Nurser
05. Elements
06. Deathmaggedon Clash
07. Trash And Bullshit Submission
08. Die In Fire (Bathory)
09. Smoke, Cigarettes & Demons
10. Infernal Serpent
11. Bringers
12. Godfather Of Doom

LINE-UP:
Mik – Vocals
Bea –
Azzi –  Guitars
Mirko –  Guitars
Moreno –
Mike – Drums
WEB:
OFFICIAL WEBSITE: http://www.angermusic.it/vexed.htm
FACEBOOK: https://www.facebook.com/vexedweb/?ref=page_internal

Avatar

daniele_vasco

Lascia un commento:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *