Utsu-P [鬱P]

Utsu-P [鬱P]

Utsu-P [鬱P]

Utsu-P (scritto generalmente come 鬱P) è un produttore musicale principalmente noto per l’utilizzo dei Vocaloid assieme ad una componente prevalentemente metal. Prima di iniziare a parlare di lui però, è necessario fare un piccolo preambolo su cosa sia Vocaloid: Vocaloid è un sintetizzatore vocale giapponese che consente l’uso di voci campionate da persone (tipo attori/attrici, o anche cantanti) per la creazione di canzoni. E fin qui sembra tutto normale, o quasi. Benché la maggior parte delle canzoni create utilizzando tale programma siano pop/elettroniche, non sarebbe strano trovare qualcuno che riesce a fondere il metal e quel programma, ed è proprio ciò che fa Utsu-P (nota: Utsu significa depressione, mentre la P sta per producer). Anche se il suo stile iniziale era basato principalmente sul metalcore e sull’utilizzo primario di Miku Hatsune (la sua controparte “metal” viene chiamata Miku Hagane, da Hagane = suono d’acciaio, ottenuto combinando Kou e Ne, che significano acciaio e suono), ora si è evoluto utilizzando parti elettroniche e altri Vocaloid, generalmente Rin Kagamine e Gumi. Utsu inoltre ha un’etichetta personale, My Song is Shit, mentre le illustrazioni per gli album sono fatte generalmente da Hansi.
Nota: alcuni titoli delle canzoni li scriverò come si pronunciano e poi metterò la traduzione in inglese. Inoltre parlerò solo dei suoi lavori, e non degli album che ha fatto collaborando con altri artisti.

2009 – 2011: i primi lavori

Dopo qualche canzone pubblicata su NicoNicoDouga (una sorta di You Tube giapponese), Utsu pubblica il suo primo lavoro nel maggio 2009, l’EP Doll, che contiene solo quattro canzoni: anche se lo stile è ancora grezzo, specialmente la voce (dato che per usare lo scream servono dei plug-in particolari, è possibile che all’epoca non ce ne fossero ancora di buoni in circolazione), fa capire subito che cosa ha in mente il produttore giapponese.

A novembre dello stesso anno esce il primo album, intitolato DIARRHEA (Utsu tende ad usare nomi in maiuscolo per gli album, eccezione fatta per uno). Già da questo album si riscontrano miglioramenti netti rispetto all’EP: voce e suono risultano più compatti, e appaiono alcune vecchie canzoni rimaneggiate per l’occasione, come Mukuro Attack!!/ Corpse Attack!!, Sky Burial e Psychokinesis.

Dopo quasi un anno, il 14 novembre 2010 esce il secondo album, TRAUMATIC: anche se lo stile rimane pressoché lo stesso, dalla copertina si può notare che come cantante sarà presente anche Rin Kagamine, che come Miku eseguirà sia parti in pulito che con la voce sporca (dato che quello che usano per ora non è propriamente uno scream). L’album contiene tracce abbastanza famose, come potato-head in wonderland (Utsu stesso possiede una replica del basso presente nel video), Otona no Omocha/ Adult’s Toy e THE DYING MESSAGE, inoltre è presente un rifacimento di DOLL, canzone presente nel suo primo EP.

A fine marzo 2011 esce un mini album, chiamato P, contenente cinque canzoni, di cui tre rifacimenti di canzoni vecchie (Daiben/ Shit, Kyoufu! Speaker Ningen/ Fear! The Speaker People e Hana/ Flower). In questo EP Utsu utilizza per la prima volta anche Gumi nella canzone Saisei/ Rebirth e Ito Shirataki nella canzone #ffffff, un UTAU (la versione coreana di Vocaloid).

A fine anno esce il secondo EP, Doku, contenente tre tracce, due cantate da Gumi, This is a Love Song e Masshiro na Doku/ Pure White Poison, che appariranno nel successivo album, e una cantata da Gumi e Rin, Wakusei Mishuusei/ Uncensored Planet.

2012 – oggi: sperimentazione e “raffreddamento” del suono

Il 30 aprile 2012 esce quello che io considero l’album migliore creato da Utsu, MOKSHA (sostantivo maschile della lingua sanscrita che può indicare salvezza, liberazione o emancipazione). Anche se al centro della cover è presente Miku, essa appare solo in una canzone Boudou/ Riot, mentre le altre sono tutte cantate da Gumi e Rin. Canzoni abbastanza famose provenienti da questo lavoro sono Black Hole Artist, Corona e Baka wa Anomaly ni Akegereru/ The Fools Are Attracted By Anomalies, e qualcuna verrà rimaneggiata successivamente. Inoltre da questo album si ha una leggera apertura ad altre sonorità, come influenze di musica elettronica e pop.

Da Zoku, uscito il 31 dicembre 2012, il suo stile diventa quasi più freddo: particolari che risaltano subito sono la voce dei Vocaloid, che alternano fasi pulite a scream (anche se non è un vero e proprio scream in quanto rimane pur sempre un sintentizzatore vocale, quindi risulta quasi “metallico”), e la batteria, che se nei precedenti lavori sembrava acustica, ora sembra più una drum machine (o comunque sia fittizia). Il lavoro contiene quattro tracce nuove (nell’ultima Utsu utilizzerà Mayu, all’epoca un Vocaloid appena uscito) e un rifacimento di Jibaku/ Self Destruct. Inoltre la copertina ricorda un certo album dei Pantera, non trovate?

Verso luglio esce CD-R, un rifacimento del primo EP e album, contenente tracce bonus nel secondo disco. Già da qui e dal precedente EP si può notare che Utsu tenderà ad usare questo stile per tutti i suoi successivi lavori.

Esattamente un mese dopo esce Warufuzake, album che contiene sia canzoni nuove, come Ghost Under the Umbrella, Kanbanmusume no Warufuzake/ Poster Girl’s Prank (in alcuni casi viene chiamata The Pretty Girl’s Prank),  e altre canzoni appartenenti a TRAUMATIC e MOKSHA, rimaneggiate per l’occasione (e questa è una cosa che tende a fare spesso).

Okazu esce il 26 aprile 2014 e contiene remix di alcune canzoni presenti negli ultimi tre album (CD-R non viene contato dato è che come un rifacimento dei primi lavori).

Pochi mesi dopo, ad agosto, esce ALGORITHM, album che contiene quasi esclusivamente canzoni nuove: come ho detto in precedenza, anche qui si trovano vecchie canzoni “ammodernate”, tra le quali Monkii Dansu Sennou no Jutsu/ Brainwashing Technique of the Monkey Dance e MiKUSABBATH, presente come bonus track. Inoltre Utsu utilizzerà per una canzone anche v_flower, Zettai Ongaku de Odore/Absolute Music Dance, canzone con una forte componente techno (già in passato Utsu aveva sperimentato con questo genere di musica)

Teyaki è l’ultimo EP uscito finora, rilasciato a fine dicembre 2015. Lo stile rimane lo stesso dei precedenti lavori, e contiene due tracce nuove, Teller Story Teller e Joushi no Uta/ Song of Double Suicide, più un rifacimento techno di Jibaku/ Self Destruct, chiamata Jibaku 3 Gou/ Self Destruct No. 3. Come nel precedente album, anche qui Utsu utilizzerà v_flower per le canzoni nuove (nella prima canta insieme a Gumi). Inoltre, è l’unico lavoro che non ha una cover vera e propria.

Alessandro Saba

alessandro_saba

Penso dunque sono. Scrittore a tempo (molto) perso, avido ascoltatore di musica.

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