System of a Down

System of a Down

System of a Down

Conosciuti in tutto il mondo per uno stile riconoscibile fin dalle prime note, i System of a Down (generalmente chiamati SOAD) sono una band americana che nella loro breve carriera ha prodotto solo cinque album, ma che sono stati sufficienti a farli conoscere pressoché ovunque. La band consta di quattro elementi: Serj Tankian, voce, tastiera e chitarra occasionale, Daron Malakian, chitarra e seconda voce, Shavo Odadjian al basso e John Dolmayan alla batteria, anche se all’inizio vi era (nei primi anni) Andy Kachaturian alla batteria.
I testi della band variano da canzone a canzone, che possono parlare di tematiche sia serie che non sense: esempi della prima parte possono essere Mind, Toxicity, X, Boom!, e Attack!, mentre dall’altra parte abbiamo canzoni come Suite-Pee, Vicinity of Obscenity, U-Fig,  Violent Pornography e Chic ‘n’ Stu,
La band si è riunita nel 2010, dopo quattro anni di inattività, e ha iniziato ad esibirsi nuovamente live nel 2011, ma nel frattempo i vari componenti non se ne sono stati con le mani in mano: Serj ha iniziato un progetto solista, mentre Daron e John hanno fondato i Scars on Broadway, pubblicando un solo album, Scars on Broadway.

Primi anni: le demo e il debutto

I SOAD sono il frutto delle ceneri della precedente band di Serj e Daron, i Soil, con Dave Hakopyan al basso e Domingo Laranio alla batteria, che lasciarono la band dopo solo un’esebizione live; alla band si era unito anche Shavo, in veste di manager e chitarra ritmica. Dopo lo scioglimento dei Soil, i rimanenti membri fondarono i Victims of a Down, che cambiarono nome in quello che conosciamo oggi. Dopo varie demo e l’aggiunta di John nella formazione, nel 1998 i nostri pubblicarono il loro primo e omonimo album, System of a Down: il lavoro è un concentrato di rabbia, ritmi sincopati, testi che variano dal nonsense puro, come quelli di CUBErt e Sugar, canzoni già presenti nelle demo, a testi più elaborati e riflessivi come quelli di Spiders, War? e P.L.U.C.K., canzone dedicata al genocidio del popolo armeno eseguito dai turchi nel 1915.

Nei primi giorni del settembre 2001 esce il secondo album della band, Toxicity, che debuttò al primo posto nelle classifiche metal di Stati Uniti e Canada, anche durante la settimana dell’attentato alle Torri Gemelle. Il lavoro è sulla scia del primo album, ma si riesce già a riscontrare un miglioramento nella band, specie per l’attenzione a varie tematiche nei testi, che come nel precedente album possono presentare aspetti strampalati, come Needles, Jet Pilot o Shimmy, a temi molto più delicati, come l’affollamento delle prigioni (Prison Song), religione (Forest) e credi sull’ambiente (A.T.W.A.). Alcune tra le canzoni più famose della band sono tratte da quest’album, come Chop Suey!, famosa per la parlantina veloce di Tankian, la title track e Aerials.

2002 – oggi: gli ultimi album, lo scioglimento e la reunion

Dopo l’uscita del secondo album in rete comincia a circolare una raccolta di canzoni non ancora pubblicata dalla band, e viene chiamata dai fan Toxicity II. Questa raccolta non è altro che un mix di canzoni ancora grezzo delle tracce che verranno pubblicate nel successivo album. La band però apporta delle modifiche quando fa uscire l’album vero e proprio: oltre ad una qualità migliore delle canzone, vi sono delle canzoni nuove che nella raccolta non c’erano, inoltre alcuni titoli vengono cambiati. Steal This Album! è il terzo lavoro della band, e si presenta in modo inusuale agli ascoltatori: oltre al fatto che è leggermente più “melodico” rispetto ai precedenti album, la versione fisica del disco sembra una risposta della band stessa a quelli che hanno scaricato la raccolta. Il disco sembra quasi un falso, non c’è un booklet con le lyrics e il tutto sembra scritto con un pennarello su carta.

Il 2005 vede l’uscita degli ultimi due album della band, Mezmerize e Hypnotize, usciti a sei mesi di distanza l’uno dall’altro, ma facenti parte di un unico progetto, tant’è che possono essere “uniti” (nella versione fisica) per formare un doppio digipack, come se ciò rafforzasse il legame tra i due dischi. I dischi presentano uno stile diverso dai canoni iniziali della band, non vi è più la stessa rabbia e la stessa ferocia, sebbene in alcune parti si riesce ancora a sentire qualche sprazzo, come in Cigaro, B.Y.O.B., e Kill Rock ‘n’ Roll, ma la band riesce a risultare anche melodica, con canzoni come Hypnotize e Soldier Side. Fino ad ora, questi sono gli ultimi lavori del quartetto: anche se si sono riuniti nel 2010 e hanno annunciato più volte che torneranno a lavorare su un nuovo album, fino ad ora non c’è stato ancora nulla di ufficiale.

Alessandro Saba

alessandro_saba

Penso dunque sono. Scrittore a tempo (molto) perso, avido ascoltatore di musica.

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