Fusione di frequenze: quando il Drone incontra… ?

Fusione di frequenze: quando il Drone incontra… ?

Fusione di frequenze: quando il Drone incontra… ?

Nato come aspetto estremo del Doom Metal, il Drone Metal (semplicemente chiamato Drone) è un genere ostico, che richiede grande apertura mentale per essere compreso appieno. Ai neofiti del metal questo genere può apparire come un mondo a sé stante, un pianeta fatto di distorsione pura, note ripetute per un lasso di tempo indefinito, che si estendono creando come un’ipnosi;ma anche a chi nel metal ci naviga da parecchio (un po’ come il sottoscritto) il Drone può apparire come un qualcosa di non facile comprensione, che necessiterebbe di molto tempo prima di riuscire ad assimilarne il messaggio.
Detto questo, se il Drone vi sembra un genere difficile, provate a mischiarlo con altri generi musicali, come ad esempio l’Ambient, o l’Atmospheric Black, e perché no, anche il Doom o lo Psychedelic Rock. Cosa pensate che ne possa risultare?

Ambient Drone
I fan degli Ulver e dei Sunn O))) saranno di certo a conoscenza della collaborazione tra le due band, uscita nel 2014 con l’album Terrestrials, ma per chi non ne fosse a conoscenza, ciò che hanno creato è un qualcosa di magico. Anche se nell’album si sente maggiormente la presenza dei lupi norvegesi, il minimalismo del duo americano non è messo in secondo piano, ma accentua l’atmosfera che si crea nell’ascolto, facendo immergere l’ascoltatore in una nuova dimensione.

https://www.youtube.com/watch?v=JpWIV-dmR0A

Psychedelic Drone
Già il nome della band, Bong, fa pensare ad un qualcosa di altamente psichedelico. E così è: se prendete la psichedelia e la mischiate con note lunghe, distorte e che riescono a far viaggiare nonché a far perdere la concezione del tempo, allora siete nel posto giusto. Qualora voleste un assaggio, ascoltate l’ultimo lavoro della band, We Are, We Were, We Will Have Been.

Sludge Drone
I Boris sono (e questo è un mio parere personale) tra le band più strane in circolazione. E non per il fatto che in un album propongano Sludge Doom e poi nel successivo si mettano a fare Stoner Metal per poi passare a roba quasi Pop, ma per il fatto che riescono a catturare l’attenzione fin da subito grazie al loro camaleontismo ed alla loro ecletticità. Anche se sono solo in tre, riescono a fare ciò che molte band eseguono con quattro o cinque componenti, e non è da tutti. In particolare, i loro primi due album Absolutego e Amplifier Worship hanno gettato le basi per la creazione del loro sound, che ha mutato forma più e più volte, ma che risiede sempre lì, in quel lento e devastante Sludge Drone che o si ama o si odia.

https://www.youtube.com/watch?v=7IaqqCjBW4g

Doom Drone
Ritornando nell’ambito delle collaborazioni tra band, quella tra i Sunn O))) e i Boris riesce a fondere particolarmente bene le sonorità di entrambe le band, passando da note continue e stranianti a momenti molto riflessivi. Una fusione perfetta, la quale fa di Altar un album quasi dualistico.
Un altro esempio di Doom Drone sono i Matriarch, con il loro album Magnumus: The 44th Scribe and Lord of the Hallucinauts.

https://www.youtube.com/watch?v=RD4pSxvgtQM

Matriarch – Magnumus: The 44th Scribe and Lorde of the Hallucinauts

Atmospheric Blackened Drone
A mio avviso, il Drone e l’Atmospheric Black riescono a fondersi molto bene. Sono due generi che riescono ad evocare immagini, paesaggi, quindi perché non provare a fonderli? Un esempio ne sono la band canadese Gates, con Palace of Mirrors, o gli americani Voidgod, con Deep Northe.

Gates – Palace of Mirrors

Voidgod – Deep Northe

Atmospheric Drone/ Noise
Ma come, vi siete già stufati del Drone atmosferico? Allora provate ad aggiungere un altro piccolo e disturbante ingrediente. Di cosa parlo? Del Noise, che domande. Se volete comprendere appieno ciò di cui parlo, ascoltatevi la collaborazione tra i Nadja e i Vampillia (e non è la prima che intraprendono, dato che assieme hanno realizzato svariati album) del 2014, intitolata /ɪmpəˈfɛkʃ​(​ə​)​n/ (e non chiedetemi come si pronuncia, perché non ne ho la più pallida idea). Anche se nelle loro collaborazioni tende a prevalere di più la componente minimalistica e atmosferica dei Nadja, qui la parte melodica dei Vampillia viene sfruttata al meglio, valorizzando ulteriormente il lavoro.

Nadja & Vampillia – /ɪmpəˈfɛkʃ​(​ə​)​n/

Alessandro Saba

alessandro_saba

Penso dunque sono. Scrittore a tempo (molto) perso, avido ascoltatore di musica.

Lascia un commento:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *