Woods Of Ypres

Woods Of Ypres

Woods Of Ypres

Il primo giorno d’inverno è un giorno triste per me, ma non penso di essere l’unico. Ormai sono passati quattro anni dalla morte di David Gold, frontman della band canadese Woods Of Ypres. Era cantante, chitarrista e quando serviva, anche batterista. Durante la loro quasi decennale carriera sono riusciti quasi a creare un mondo a se stante con la loro musica, sebbene – all’inizio – facessero melodic black, per poi andare nel gothic doom, fuso in maniera eccelsa alle sonorità black presenti all’inizio. Anche se il gruppo ha subito cambi di formazione pressoché ad ogni album, l’unico e solo membro presente fin dall’inizio della band è David.
La band prende il nome dalla canzone Woods Of Ypres della band canadese Fact of Death, e nasce da un’idea di Aaron Palmer e David Gold.

2002 – 2009: creazione della band

La band pubblica il loro primo lavoro, un EP, nel 2002: Against the Season: Cold Winter Songs From The Dead Summer Heat. A completare la formazione, oltre ad Aaron (basso e voce pulita) e David (batteria), troviamo Brian McManus (chitarra e voce sporca) e Robin Cross (voce sporca). Questo lavoro presenta il suono primordiale della band, un melodic black a tratti rabbioso e freddo che sa alternarsi molto bene a parti melodiche, come in The Sea of Immesurable Loss.

Nel 2004 esce Pursuit of the Sun & Allure of the Earth, e già dal primo album si notano i cambiamenti di line up, problema che affliggerà la band per tutta la durata della loro carriera: alla batteria, voce, basso e chitarra troviamo David, accompagnato da Jessica Rose (tastiera), Connor Sharpe (basso) e Steve Jones (chitarra). In ambito sonoro non si riscontrano grossi cambiamenti, tranne per la maggiore presenza di parti melodiche, come Allure of the Earth.

Tre anni dopo i Woods fanno uscire Woods III: Deepest Roots and Darkest Blues, album dove l’elemento black prevale più di tutti gli altri. Nuovo album, nuova formazione: andati via Connor e Steve, è entrato Dan Hulse, che si occupa del basso e seconda voce; inoltre, questo è l’ultimo album dove appare Jessica.

Nel 2009 esce il primo singolo della band, rilasciato per commemorare la morte di un amico del gruppo. Allure of the Earth contiene la traccia già presente nel primo album, più una versione eseguita con due violoncelli, eseguita da Sebastian Simpson e Chris Doig. Inoltre, il vinile includeva anche un codice per scaricare la raccolta Indipendent Nature: 2002 – 2007 in formato digitale, uscita due anni prima.

2009 – 2011: cambio di genere e morte di David

Nel novembre 2009 la band, fa uscire il terzo album, W4: The Green Album. Come di consueto, vi è un cambiamento nella formazione: al basso e alla batteria troviamo i fratelli Shane ed Evan Madden, mentre alla chitarra vi è Bryan Bellau. Prima ho accennato al cambio di genere della band, ed è proprio in questo lavoro che troviamo il cambiamento: qui il suono black metal viene quasi messo da parte, lasciando spazio al gothic. L’album presenta un alternarsi di emozioni: canzoni struggenti come l’opener Shards of Love (Hurt Forever) e I Was Buried In Mount Pleasant Cemetery lasciano spazio alla rabbia assoluta di pezzi come Wet Leather e Halves and Quarters.

Nel maggio 2011 la band pubblica Home, secondo e ultimo singolo del gruppo, composto dalle canzoni Falling Apart e You Were The Light.

Secondo alcuni, questo è – con varie probabilità – l’ultimo concerto registrato della band prima che entrasse in studio per le registrazioni del nuovo album.

David Gold muore in un incidente d’auto il 21 dicembre 2011, ponendo così fine alla carriera della band, che avrebbe dovuto fare il loro primo tour europeo. Il gruppo, a causa della morte del frontman, decide di non voler più continuare senza di lui. A fine gennaio 2012 esce l’ultimo album della band, intitolato Woods 5: Grey Skies & Electric Light: il suono si ammorbidisce di più, lasciando la parte black solo alla chitarra e allo scream, ormai molto ridotto rispetto al passato. La line up consiste in David, voce, chitarra e batteria, e Joel Violet, chitarra, basso e piano. Quasi dieci anni si fanno sentire, e questo è il lavoro più completo che David e soci sono riusciti a comporre.

Nel 2013 viene pubblicato un album commemorativo, in memoria della morte di David, chiamato Heart of Gold: A Tribute to Woods Of Ypres, che comprende diverse tracce coverizzate da vari gruppi, come Novembers Doom, Amaranth e gli stessi Rae Amytae e Joel Violet, entrati nella line up nel 2010/2011.

Addio David, e grazie ancora per la meravigliosa musica che hai composto.

There is no destination. There is only the journey.

Alessandro Saba

alessandro_saba

Penso dunque sono. Scrittore a tempo (molto) perso, avido ascoltatore di musica.

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